Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

31 ottobre 2017

ISPIRAZIONI & CO. – ARANCIONE – Provolino, il pupazzo dai capelli arancioni

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Ma voi lo ricordate Provolino?

A quanto leggo, perché io davvero non ho ricordi diretti del simpatico personaggio, visto che sono nata proprio in quell’anno, fu introdotto nel 1968 in alcuni programmi televisivi.

Provolino, che aveva l’aspetto di un ragazzino con un bel dentone, che spuntava dalla bocca, era manovrato da Raffaele Pisu ed aveva la voce di Oreste Lionello.

Un po’ sfacciato ed un po’ birichino litigava continuamente con Pisu, di cui era l’alter ego, e i loro litigi terminavano sempre con la nota espressione-tormentone Boccaccia mia statti zitta!

Provolino ebbe un certo successo per qualche anno, tanto che divenne il protagonista di un album di figurine, di un fumetto, di un disco. Pare avesse anche una fidanzata di nome Fanella.

Ma quel che importa è che Provolino divenne un pupazzo. E questo lo so bene, perché mi fu regalato al mio secondo compleanno.

17 ottobre 2017

Quattro anni dentro un armadio

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Nel 2014, per festeggiare il primo anno di blog, avevo fatto le cose in grande, organizzando una tre giorni degna di un happening mondano: restyling, edizione speciale dell’allora ancora in corso Un té dentro l’armadio con tanto di linky party, considerazioni varie sul mondo del blogging e sulla mia esperienza.

2 ottobre 2017

#SWAP #RICORDI – Tiriamo le somme

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Abbiamo aspettato e aspettato e aspettato ancora, ma la cartolina per Barbara non è ancora arrivata.

Ormai è passato tantissimo tempo dallo #swap #cartoline, che Barbara ha organizzato all’inizio di luglio nell’ambito del tema del mese #ricordi. È giunta l’ora di tirare le somme!

Hanno partecipato oltre, naturalmente, a Barbara e me, parecchie persone, perlopiù blogger (Carmela e Davide, Elisabetta, Lucia, Maria, Marta, Patricia, Roberta, Wanda), ma anche la nostra immancabile Angela, che il blog non ce l’ha, ma che è sempre parte attiva dei due gruppi di Ispirazioni & Co.

La cosa carina di questo swap è che tutti sapevano, ovviamente, a chi spedire la propria cartolina, ma non avevano la minima idea da chi l’avrebbero ricevuta. Un po’ di suspence, dunque, è rimasta fino alla fine.

Barbara ha effettuato gli abbinamenti in modo molto semplice, seguendo l’ordine preciso, in cui le mail di adesione e/o i commenti sono arrivati. Nessun mistero, quindi, in questa fase preparatoria.

Poi le cartoline hanno cominciato a viaggiare avanti ed indietro per l’Italia, arrivando, in tempi diversi, ai vari destinatari, che hanno lasciato traccia nel web della partecipazione allo swap, scrivendo dei post sui blog o sui social.

Qualcuno ha scritto due post (uno per la cartolina in partenza, uno per la cartolina ricevuta), altri ci hanno mostrato le due cartoline riunite nel medesimo.

I post sono tutti entrati di diritto nella raccolta di luglio, anche se le cartoline sono arrivate dopo la chiusura della stessa. Gli ultimi li ho aggiunti io oggi.

Ecco, dunque, come sono andate le cose.

30 settembre 2017

Restauro di una cucina giocattolo

Ve la ricordate la mia casa della Barbie? Era maggio, quando ve ne avevo parlato, e il tema di Ispirazioni & Co. era #casa.

Vi avevo raccontato, che i suoi mobili avevano diverse provenienze: alcuni erano originali Mattel, altri adattati. Vi erano poi quelli costruiti dal mio papà e, infine, quelli che erano stati giocattoli della mia mamma.

Come la cucina.

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Tutta in legno era la classica cucina di un tempo, dotata di credenza e di acquaio, di sedie e probabilmente di tavolo, che però io non ho mai avuto (quello nella foto era stato costruito dal mio papà per ovviare a tale mancanza).

La cucina, che aveva uno stile ben preciso e pure un colore definito, aveva subito, al tempo della costruzione della casa della Barbie, un discutibile restyling. Discutibile per i canoni estetici di oggi, si intende, visto che all’epoca il recupero filologicamente fedele non era così diffuso. Quindi era sembrato perfettamente normale ricoprire l’intera cucina con una moderna carta adesiva simil legno, le cui tracce sono ancora visibili in alcuni punti.

Da tempo immemore mi girava in testa l’idea di sistemare quei vecchi giocattoli, con i quali la mia Barbie ed io abbiano giocato fino allo sfinimento, e il tema del mese di settembre mi ha dato l’input definitivo.

È stato un lavoro lunghissimo, di quelli in cui io amo infognarmi di tanto in tanto, ma devo dire, che sono piuttosto soddisfatta del risultato.

Vi racconto, dunque, che cosa ho combinato nelle ultime due settimane.

24 settembre 2017

Da portachiavi a porta canovacci

Quando Barbara ed io abbiamo deciso il tema di Ispirazioni per il mese di settembre, io mi trovavo ancora nella casa dalle persiane verdi, ben lontana dunque dal mio armadio e dai materiali ivi contenuti.

Non che in Val di Non mi manchi la materia prima, sia chiaro, ma io volevo un lavoretto veloce veloce, tanto per riprendere, dopo mesi e mesi di inattività, la mia attività di crafter.

Così, una sera, sono scesa di sotto nel vòlt – l’avvolto – a cercare in mezzo alla cianfrusaglie qualcosa da riutilizzare.

Ho sempre visto girare, lasciato dai precedenti proprietari, un portachiavi di metallo non brutto, a guardarlo bene, ma neppure bellissimo – cioè io non lo avrei mai comprato per capirci – che forse poteva avere delle potenzialità. Mi spiaceva buttarlo – tra tante cose da valutare poteva starci benissimo pure lui – ma, insomma, non mi faceva impazzire.

La sua pecca peggiore era quella di essere ottonato. Ed io odio proprio ottone e parenti suoi. Però era robusto e, cosa rara, pure fatto in Italia, il che mi faceva pensare, che non fosse proprio una carabattola.

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Ho recuperato, sempre nel vòlt delle meraviglie, un barattolo di fondo universale ed ho cominciato a ricoprire il portachiavi.

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Ho poi scelto due smalti, apparentemente poco abbinabili fra loro, per dipingere, prima uno strato poi l’altro, il suddetto portachiavi: un marrone testa di moro ed un grigio mediamente scuro. L’idea era quella di far emergere il marrone dello strato inferiore, grattando leggermente quello superiore. La scelta dei colori, non casuale, aveva lo scopo di abbinare il futuro porta canovacci – questo il progetto – al piano della mia cucina.

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Con la carta vetrata, una volta asciugato per bene il tutto, ho eliminato la vernice grigia in alcuni punti, operazione estremamente divertente, che però ho condotto in modo un po’ troppo energico, tanto che da certe parti sono riuscita a far riemergere l’odiato ottone.

Il rimedio è arrivato … in punta di stuzzicadenti.

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Il risultato, devo dire, è stato esattamente quello, che avevo in testa, perché l’abbinamento con il piano della cucina mi pare perfettamente riuscito.

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Alla fine un oggetto senza un perché, praticamente ormai sulla strada per la discarica, ha contribuito a dare una collocazione definitiva ai miei canovacci, fino a quel momento sempre a spasso per la cucina.

Lo stile del nuovo porta canovacci, che non costituisce esattamente il mio ideale, tutto sommato si inserisce bene in un ambiente campagnolo di mezza montagna.

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Al di là del lavoro in sé, che non è poi tutta questa gran cosa, mi è piaciuto un sacco ritornare ad impiastricciami le mani e a riprendere, almeno in parte, le mie attività creative.


Questo post partecipa ovviamente a


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17 settembre 2017

Cucine di guerra

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    gavetta militare mod. 1930 – alluminio – Corpo degli Alpini

Parecchie sono state, negli anni, le mie peregrinazioni su luoghi di guerra più o meno famosi, sia in Italia – soprattutto nella mia regione – sia a zonzo per l’Europa.

Non sono sicuramente un’appassionata del genere e, men che meno, un’esperta, ma sicuramente non rimango indifferente alle suggestioni, che tali luoghi evocano.

Di sicuro, poi, credo fermamente all’importanza di conservare il ricordo e di tramandare la memoria di vicende dolorose, che hanno segnato il territorio e, tutto sommato, non posso non nascondere un certo patriottismo, quando i luoghi sono quelli della nostra bella Italia.

Ciò che più mi affascina, nelle mie visite a musei, forti, ossari e installazioni militari in genere, sono le testimonianze della vita di tutti i giorni, perché credo che solo questo aspetto ci permetta di (ri)portare alla luce un’umanità, che in certi contesti pare andata perduta.

12 settembre 2017

Al cinema con Ispirazioni & Co. - Presentazione

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Uno si sveglia al mattino, in una giornata piovosa, quasi autunnale, con il suo programmino di cose da fare e … legge un commento, che fa scattare la scintilla, fa nascere una nuova idea.

Dovremmo esserci abituate, ad Ispirazioni & Co. è sempre stato così. Eppure, ogni volta, ci stupiamo di quanto sia divertente e stimolante realizzare un qualcosa, che frulla in testa.

E nulla … detto, fatto.

Spesso nei nostri gruppi vengono proposti titoli di film, che hanno qualcosa a che fare con il tema del mese. C’è chi li ha visti, chi non ne ha mai sentito parlare, chi, invece, prendendo spunto dal suggerimento, se li va poi a vedere.

Abbiamo quindi pensato di proporre, nell’ambito di Ispirazioni & Co., una (o più) serate cinema, naturalmente in linea con il tema del mese.

Vi piace l’idea?

Si tratterà semplicemente di mettersi sul divano, di clikkare sul link, che vi indicheremo, di gustarsi il film con pop corn o con dolcetti, sapendo che altri amici di Ispirazioni staranno facendo la stessa cosa.

E poi commenti a volontà!

È scontato, che chiunque potrà proporre il suo film del cuore o un film interessante da vedere in compagnia.

Vi aspettiamo sul gruppo Facebook o nella community Google+.

1 settembre 2017

ISPIRAZIONI & CO. - IN CUCINA – Nuovo tema per Ispirazioni & Co.

Lasciata alle spalle la strepitosa raccolta floreale di agosto, Ispirazioni & Co., saluta settembre con un nuovo tema, che mi auguro vi piacerà tanto quanto il precedente.

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In cucina perché?

Perché la cucina non è solo il luogo in cui mangiamo o cuciniamo meravigliosi manicaretti,

30 agosto 2017

Keukenhof … per caso!

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Ora ditemi … uno, in Olanda, che ci va a fare?

Escludendo la visita al coffeeshop in voga (con annessi e connessi) e lo scontato giro nel quartiere a luci rosse di Amsterdam (che onestamente non è poi tutta ‘sta cosa), o ci va per Van Gogh oppure per i tulipani.

Avendo, per fortuna, avuto l’opportunità di visitare il Van Gogh Museum, luogo di perdizione assai più delle sopraccitate attrazioni, non restavano che i tulipani. Del resto era maggio e in maggio, si sa, i fiori sono nel loro massimo splendore.

E invece no! No, perché a maggio i tulipani in Olanda non ci sono. Non almeno nelle zone contrassegnate sulla mappa come più interessanti per vedere, anche in lontananza, le famose distese di questi magnifici fiori.

Solo qualche settimana prima ci sarebbero stati, così dissero, ma erano stati tagliati … era tardi!

Come tagliati? Che follia poteva mai essere?

28 agosto 2017

Gli asciugamani per la nonna

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Il fiore non poteva essere che quello, perché ad una persona come lei, non si poteva che regalare il meglio.

Non era esattamente la mia nonna. Diciamo piuttosto che è stata, per un certo periodo della mia vita, una terza nonna, oltre alle mie due, che per fortuna ho entrambe conosciuto.

Fiorina, così si chiamava, era la nonna di mio marito, pertanto me la sono semplicemente presa in prestito, ecco!

Era una persona speciale, di quelle persone, che non potevi non amare, perché ispirava amore ad ogni gesto.

Semplice, umile, dolcissima, ma con le idee ben chiare e con un’ironia non comune, piaceva a tutti.

La sua dote migliore credo fosse il rispetto. Rispetto per le persone, per quello che sono, con i loro pregi e i loro difetti. Non giudicava mai, anche se aveva le sue convinzioni, dettate da un’educazione di altri tempi e da abitudini ormai consolidate. Ma erano le sue, che non necessariamente erano quelle degli altri.

Il Giardino Botanico Alpino delle Viote

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In un contesto impareggiabile dal punto di vista naturalistico – le Viote, ampio pianoro sul Monte Bondone – si trova uno dei più antichi ed importanti giardini botanici delle Alpi. A circa 1.500 metri di altitudine, lo si raggiunge in circa mezz’ora, partendo da Trento.

Fu fondato nel 1938 con lo scopo di far conoscere e proteggere la flora, spesso a rischio estinzione, di molte zone montane della Terra. Si estende per circa dieci ettari e ospita circa duemila specie di piante di alta quota provenienti da ogni parte del mondo.

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Il percorso di visita, decisamente piacevole, si divide in due zone ben distinte.

Regaliamoci un po’ di natura. Ecco lo #SWAP #FIORI

Lo avete voluto voi! O meglio, più precisamente, lo ha voluto lei!

Lei è quella Maria, che dopo averci raccontato le sue compulsioni a forma di fiore, ha poi compulsivamente allietato il gruppo Facebook di Ispirazioni & Co. con le fotografie del giardino della sua mamma, suscitando l’invidia di chi un giardino proprio non ce l’ha o ha un pollice, che non si avvicina neppure al verde.

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Non contenta di ciò, dopo averci fatto ammirare il girasole, che sorveglia la sua casa di campagna, ha messo indegnamente la pulce nell’orecchio alla Comare Barbara e a me, che, felicissime per la straordinaria partecipazione alla raccolta di agosto, non abbiamo potuto non cogliere il suggerimento.

23 agosto 2017

Il sacchetto per il pane

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Quello schema mi aveva colpito subito e già al primo sguardo avevo deciso, che qualcosa ne avrei fatto, anche se inizialmente non sapevo minimamente che cosa.

Mi piacevano i colori, mi piaceva la composizione nel suo insieme, mi piaceva il fatto, che fosse tremendamente estivo e io, si sa, adoro l’estate.

Il caso volle, che avessi un taglio di tela Aida né troppo grande né troppo piccolo, regolare, un rettangolo perfetto, che non chiedeva altro che essere usato.

La combinazione dei due fattori non poteva, che dare un risultato: un sacchetto. Il punto era, però, stabilire che cosa questo sacchetto dovesse contenere.

L’idea di ricamare un sacchetto per tenerci il pane nacque così, un po’ per caso, senza premeditazione, perché a ben pensarci un sacchetto per il pane proprio non mi serviva. O almeno non avevo mai pensato mi potesse servire.

17 agosto 2017

Le Musée de la Lavande de Saint-Remèze

È impossibile parlare della Provenza senza menzionare i suoi strepitosi campi di lavanda. Distese e distese di fiori, che si estendono a perdita d’occhio e la cui perfezione fa pensare ad un dipinto creato a tavolino.

Chiunque, anche senza aver viaggiato in quella regione straordinaria, avrà probabilmente ben presenti le immagini famosissime dei campi di lavanda attorno all’Abbazia di Sénanque o il Plateau de Valensole, tanto per fare qualche esempio.

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Durante il mio viaggio in Provenza, nel lontano 2004, la ricerca dei campi di lavanda è stata naturalmente parte integrante di quell’esperienza. Devo dire, comunque, che, anche senza andare a cercare le coltivazioni più note, è facile imbattersi in piccoli campi e appezzamenti, che non hanno nulla da invidiare ai loro fratelli maggiori.

3 agosto 2017

ISPIRAZIONI & CO. - FIORI - Il Giardino della Rosa di Ronzone

Molti sono i paesini della Val di Non, che vale la pena visitare, fra questi certamente Ronzone.

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Località turistica sia estiva sia invernale, gode di una posizione naturale privilegiata. Appollaiata su un vasto pianoro di prati aperti sulla vallata, vanta una lunga tradizione alberghiera risalente al tempo degli Asburgo.

Bellissimi sono i dintorni, che danno la possibilità di fare incantevoli passeggiate in mezzo alla natura.

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20 luglio 2017

L’album dei ricordi … quello con il lucchetto

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Ora, non so voi, ma io ce l’avevo.

Ai miei tempi – mi era stato regalato in occasione della Comunione, come si vede chiaramente dalla scritta al limite del mistico qui sotto – era praticamente un must per ogni bambina.

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15 luglio 2017

ISPIRAZIONI & CO.- RICORDI (+SWAP DI CARTOLINE) - Il primo ricordo

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Tempo fa ho letto un articolo piuttosto interessante, nel quale si parla di una donna australiana, Rebecca Sharrock, che ha la capacità di ricordare praticamente ogni giorno della sua vita fin nei minimi dettagli. Il suo primo ricordo risale al suo dodicesimo giorno di vita.

Do-di-ce-si-mo!

Ho scoperto, perché naturalmente non avevo neppure idea, che una cosa del genere fosse possibile, che esiste una condizione, per la quale alcune persone possiedono una memoria autobiografica superiore. In sostanza sono capaci di ricostruire in pochissimo tempo i dettagli della loro vita passata in modo molto preciso. E questo fin dalla più tenera età.

Questa condizione, che si chiama ipertimesia (HSAM - Highly Superior Autobiographical Memory), è naturalmente molto rara. Pare che nel mondo siano registrati solamente una sessantina di casi, in Italia circa una ventina. Il primo caso è stato scoperto ufficialmente nel 2006.

Questa sindrome dei super ricordi, che dall’esterno pare un qualcosa di assolutamente invidiabile, in realtà, può anche diventare un problema per i diretti interessati in presenza di traumi, di ricordi molto tristi, di eventi particolarmente negativi. L’equilibrio della persona, che ne è affetta, può essere messo a dura prova e gli effetti possono anche essere invalidanti e associati a disturbi compulsivi. Insomma ricordare tutto tutto non va sempre bene.

A questo proposito è da ricordare il libro di tale Jill Price, La donna che non può dimenticare, in cui l’autrice con una memoria imbattibile racconta la sua incredibile esperienza, che per lei è anche una dannazione.

30 giugno 2017

ISPIRAZIONI & CO. - FIORI D’ARANCIO - Bomboniere handmade facili facili

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Ed eccoci a quello, che è diventato ormai un appuntamento mensile del blog: un mio post.

Mi sono tristemente resa conto, che nell’Armadio ormai ci scrivo giusto per tenere traccia dei temi di Ispirazioni & Co. e per partecipare alla raccolta (anche perché, sennò, l’altra Comare mi bacchetta) e questo non mi piace molto.

Però adesso va così, ne prendo atto e procedo.

Procedo pure a fatica, perché la mia attuale connessione croata non mi permette neppure di fare la brillante e pubblicare questo post sarà un po’ un’impresa, ma insomma sono qui e ci provo.


Bomboniere … allora … le detesto. Le detesto tutte. Indistintamente.

E non è questione che siano belle o brutte – perché esistono indubbiamente bellissime creazioni handmade, che è impossibile non ammirare, come esistono esemplari raccapriccianti – è proprio, che la bomboniera come oggetto in sé non mi piace.

Però mi piacciono i confetti e pure molto.

Quindi, quando mi sono sposata, l’idea era stata confetti sì, bomboniere no. Il che, credetemi, è più facile a dirsi che a farsi.

31 maggio 2017

ISPIRAZIONI & CO. – CASA – Case, botteghe e giardini dell’Écomusée d’Alsace

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Non è semplicemente un museo, è un mondo, dal quale – una volta entrati – è difficile uscire.

Immerso in un ambiente bucolico fatto di giardini, campi, corsi d’acqua, l’Écomusée d’Alsace è il più grande museo vivente a cielo aperto di tutta la Francia.

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29 aprile 2017

ISPIRAZIONI & CO. - BARBIE - Sfilata di moda vintage

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A volte, nella vita, ci si presentano delle occasioni, che sarebbe un delitto non cogliere, soprattutto trovandoci di fronte ad una congiunzione astrale più unica che rara.

Immaginiamo un sabato pomeriggio così equipaggiato:

1) nessun impegno improrogabile

2) una discreta stanchezza, ostacolo insormontabile per attività più utili

3) una certa propensione al fankazzismo

4) un Pripi stranamente e sorprendentemente collaborativo, anzi – roba da non credere – pure interessato ad un’attività prettamente femminile

5) un tema del mese propizio come non mai

6) anticipazioni compromettenti dell’altra Comare

7) voglia di revival

Ecco allora organizzato, in men che non si dica, un pomeriggio strepitoso, di quelli che … perché non l’ho mai fatto prima?

5 aprile 2017

L’origine di tutto

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In questo momento particolarmente felice per le Comari, che ufficialmente sarebbero rimaste in due, ma che – diciamocela tutta – in formazione 4x4 hanno dato il meglio, almeno per quel che riguarda Ispirazioni & Co, non posso fare a meno di essere un tantino sentimentale.

Perdonatemi, ma so che conoscete la nostra storia e capite ciò che voglio dire.

Chi non ci segue sull’altro fronte, quello di Vite a regola d’arte, forse non sa, che ci sono state delle importanti ed interessanti novità nel nostro percorso e, ovviamente, noi siamo al settimo cielo.

Però, ora più che mai, il pensiero va alle altre Comari, quelle che hanno  scelto altre strade, ma che rimangono idealmente con noi: Rosalba, ormai risucchiata dal vortice del cucito e Fabiola, attualmente in cerca di nuovi accordi.

Le strade di incrociano, si separano, a volte si ritorna, a volte no, l’essenziale è che dagli incontri fra le persone possa nascere qualcosa di buono. E, nel nostro caso, qualcosa certamente è nato. Beh, più di qualcosa.

Ispirazioni & Co. fa parte di quelle sinergie, che prendono vita in rete, che nel web crescono, che magari online pure muoiono, ma che si portano dentro tutta la bellezza delle amicizie virtuali, che nascono non si sa bene perché e che spesso sono più forti delle amicizie reali.

31 marzo 2017

A teatro con Agatha Christie. Il St. Martin’s Theatre

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Fu la rappresentazione numero 18.353 e di questo sono certissima, visto che la mia nota è ancora fermamente incollata all’interno del libretto informativo acquistato in loco.

Impensabile essere a Londra e non andare a vedere quello spettacolo!

Si parla del lontano 1996 e in quel periodo, probabilmente, ma non ne sono certissima, la collezione dei libri della regina del giallo non era ancora stata terminata. Una collezione sterminata, che ancora oggi campeggia, in tutta la sua bellezza, nella mia libreria (solo i romanzi sono più di 70, per non parlare dei racconti, dei versi, delle opere teatrali).

26 marzo 2017

ISPIRAZIONI & CO. TRA #OCEANO E #TEATRO - Novecento

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Due post avrei potuto scrivere per il tema di febbraio di Ispirazioni & Co., #oceano, ma il tempo è stato davvero tiranno e non ci sono proprio riuscita. Peccato! Sarebbero stati davvero due bei racconti oceanici, con tante belle fotografie ed interessanti spunti di viaggio.

Nemmeno una traccia marinara, quindi, è rimasta su questo povero blogghino abbandonato e questa mi pare la cosa più grave di tutte, dal momento che mai prima, in più di due anni dacché è cominciata la nostra iniziativa, ho saltato un appuntamento con il post mensile.

Oggi, però, ho deciso di andare al recupero, visto che il tema di marzo, #teatro, mi ha fatto ricordare un magnifico spettacolo, cui ho assistito tantissimi anni fa. Erano i tempi, in cui facevo l’abbonamento alla stagione teatrale, pratica meravigliosa, cui mi sono dedicata per moltissimo tempo.

15 gennaio 2017

Dalla Sicilia #tothestars

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Non tanto tempo fa, all’inizio di novembre, la squadra di Vite a regola d’arte si riuniva finalmente e straordinariamente a Torino in occasione di Paratissima, la manifestazione cui, come certo saprete, era stata invitata a partecipare in qualità di media partner.

Sicuramente qualcosa ricorderete, anche solo per la capoccia che tutti noi vi abbiamo fatto con i nostri post sul blog, sui social, nei gruppi e ovunque noi tutti eravamo e siamo presenti.

Altrettanto sicuramente avrete visto comparire, un po’ qui e un po’ lì, le fotografie, che ci ritraggono in versione di inviati speciali.

Queste.

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5 gennaio 2017

ISPIRAZIONI & CO. - NEVE + Insieme Raccontiamo 16 - I pupazzi di neve

Va bene, creativamente parlando è un periodo sterile.

Io e il craft ultimamente siamo agli antipodi e neppure la raccolta di Ispirazioni & Co. riesce a darmi gli input necessari per aprire l’armadio e per mettermi a fare quello che ho sempre fatto.

Per fortuna c’è Patricia ed il suo Insieme Raccontiamo, cui ogni tanto peraltro arrivo in ritardo, che mi permette di dirottare la mia creatività verso lidi più adeguati al momento e salvare la faccia,  sottraendomi pure ai giusti rimproveri dell’altra Comare, che mi spinge a dare il buon esempio, scrivendo post grondanti creatività.

Ma io non sono bionica come lei, mettetevi il cuore in pace, e vi beccate quel poco che attualmente passa il convento.

 

Detto questo mi butto nella mischia, ricordandovi le non regole di dicembre 2016.

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Molto più dei soliti dieci giorni per dare un finale all’incipit di Patricia. La scadenza è fissata per il 6 gennaio (grazie, Pat, sennò con il cavolo che recuperavo!).

Nessun limite alla lunghezza del racconto.

Il post può essere arricchito con un motivo musicale, con un video, con un disegno, con un’immagine.

3 gennaio 2017

ISPIRAZIONI & CO. - Gatti + Insieme Raccontiamo 15 - La gatta (doppio recupero)

Hercule Poirot, il noto investigatore privato protagonista di decine fra romanzi e  racconti di Agatha Christie, era un tipo meticoloso e perfezionista all’inverosimile. Dotato di un cervello e di un acume eccezionali, sconfinava spesso nel ridicolo, assecondando alcune sue manie e fissazioni.

Ecco, mettermi a scrivere adesso questo post, mi fa sentire molto Poirot!

Qual è infatti il senso di scrivere a gennaio un post, che avrebbe dovuto partecipare a due iniziative (ormai concluse) nel novembre scorso?

La risposta è semplice, banale e ovviamente ridicola: non mi piace lasciare buchi nel blog.

Sì, lo so, discorso da paranoica, ma trovo scocciante saltare per una semplice questione di tempo! Fin dagli inizi di Ispirazioni & Co., infatti, ho sempre scritto almeno un post sul tema del mese, così come ho sempre partecipato ad ogni singola puntata di Insieme Raccontiamo.

L’obiettivo quindi non è entrare nelle raccolte (anche se la Pat, molto più buona delle Comari, una porta aperta nella sua raccolta la lascia sempre), è soprattutto riempire i vuoti.

Perché – diciamolo chiaro e tondo – è come vedere una fila di libri di una stessa collana allineati in fila, ma con un volume mancante. Estremamente fastidioso!

Poirot, ordinato, metodico e amante delle simmetrie, approverebbe, ne sono certa. 

 

Ma bando alle ciance, passiamo al recupero, ricordando le regole per partecipare al contest di Patricia!

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Dieci giorni (dal 20 del mese alla fine dello stesso) per dare un finale al suo incipit.

Due possibilità di completare il racconto (200/300 battute; 200/300 parole).

Si può partecipare, scrivendo un finale breve, un finale lungo oppure due finali diversi.

I due finali possono anche essere concatenati.

Il post può essere arricchito con un motivo musicale, con un video, con un disegno, con un’immagine.