Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

30 giugno 2017

ISPIRAZIONI & CO. - FIORI D’ARANCIO - Bomboniere handmade facili facili

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Ed eccoci a quello, che è diventato ormai un appuntamento mensile del blog: un mio post.

Mi sono tristemente resa conto, che nell’Armadio ormai ci scrivo giusto per tenere traccia dei temi di Ispirazioni & Co. e per partecipare alla raccolta (anche perché, sennò, l’altra Comare mi bacchetta) e questo non mi piace molto.

Però adesso va così, ne prendo atto e procedo.

Procedo pure a fatica, perché la mia attuale connessione croata non mi permette neppure di fare la brillante e pubblicare questo post sarà un po’ un’impresa, ma insomma sono qui e ci provo.


Bomboniere … allora … le detesto. Le detesto tutte. Indistintamente.

E non è questione che siano belle o brutte – perché esistono indubbiamente bellissime creazioni handmade, che è impossibile non ammirare, come esistono esemplari raccapriccianti – è proprio, che la bomboniera come oggetto in sé non mi piace.

Però mi piacciono i confetti e pure molto.

Quindi, quando mi sono sposata, l’idea era stata confetti sì, bomboniere no. Il che, credetemi, è più facile a dirsi che a farsi.

Nel vano tentativo di trovare un’ispirazione ero capitata in un negozio specializzato, anche piuttosto noto a Trento, dove una gentilissima quanto asfissiante commessa mi aveva mostrato ogni ben di Dio ed aveva cercato di convincermi, che era assolutamente indispensabile avere – e qui il latte alle ginocchia scorreva a fiumi – ben tre bomboniere:

a) bomboniera di benvenuto da far trovare all’ospite sopra al piatto

b) bomboniera normale

c) bomboniera di ringraziamento, che mi pare dovesse essere spedita a casa a nozze e ricevimento avvenuto.

Ora, per me che già non volevo alcuna bomboniera, la proposta era assolutamente folle.

Naturalmente, per non essere scortese con la signora, che stava comunque facendo il suo lavoro, ho finto di essere assolutamente interessata alla geniale proposta, ma il mio occhio indagatore nel frattempo cercava di prendere spunti.

Spunti, che ovviamente non sono arrivati.

Anche perché per me il concetto di base era (ed è) solo uno … gli ospiti sono interessati ai confetti, non al loro involucro e, in generale, appena arrivati a casa aprono, mangiano e buttano, per cui la soluzione perfetta era solo una: piazzare una bella scodella di confetti in mezzo alla sala, dotarla di un pratico cucchiaio e lasciare ognuno libero di prelevare e mangiare in santa pace.

Però mi sono fatta scrupoli, lo ammetto. Mi pareva poco pratico, e forse anche poco cortese, perché da qualche parte i confetti uno li doveva anche mettere, no? Avessi trovato dei bei sacchettini da affiancare alla ciotola, avrei portato avanti la mia idea, ma – incredibilmente – non avevo trovato nulla di adatto, per cui …

Per cui mi sono trovata pure io a fare bomboniere!

La mia soluzione, semplice, rapida ed indolore, che comunque proprio schifo non faceva, si è risolta con l’acquisto presso una cooperativa sociale di una serie di scatoline color avorio, che pure un poppante sarebbe riuscito ad assemblare.

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Con la realizzazione di fiocchetti di raso di cinque colori diversi e di due tonalità (chiara e scura), ai quali, con la colla a caldo, ho applicato un semplice rosa di carta color avorio.

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E con la sistemazione delle scatoline su tre vassoi di vimini, accuratamente scelti, sui quali erano stati applicati fiocchetti similari, ma di dimensione più grande.

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Fine.

A distanza di molti anni sono tutto sommato ancora soddisfatta del risultato, semplice, rapido e indolore appunto, che per l’epoca era comunque il meglio si potesse fare per limitare i danni. Certo è che, con le infinite possibilità creative, che ci sono ora, qualche chance in più di realizzare o di trovare sacchettini, come erano nella mia testa, ci sarebbe.


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6 commenti:

  1. ahahah fantastico Federica ..... a parte che ora mi sembra di gran voga la ciotola con i coni di carta ... che se li portassero a casa così non ti pare ?? avresti precorso i tempi ...io invece le amo le bomboniere le farei sempre per anniversari , compleanni,battesimi , comuinioni e cresime ... per la laurea di mio figlio sono riuscita a farle solo per il triennio poi mi ha messo il veto ... credo che se si sposerà me lo dirà l'anno dopo così non gli preparo nulla ... mi sta bene ah be ma qualcun'altro lo trovo per asfissiarlo .... se si sposa il nostro amico .. tu sai chi ... le preparo a lui ....cmq. le tue bombo mi sono proprio piaciute anche la mia la conservo ancora ma l'oggettoè quel cigno in ceramica che hai visto nel mio ultimo post delle rose era abbinato ad un sacchetto di pizzo che doveva rimanere lì nel tempo ma poi una sera in una crisi glicemica hanno fatto la fine che si meritavano finire in pancia ........ ciaoooooooooooooooooooooo buona vacanza

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    1. Ahahahahhah, Giusi, ma sei tremenda!!!!
      Pure i confetti ti sei mangiata?
      No, io no, anche perchè - mi chiedo - dopo tanti anni - saranno ancora commestibili?

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    2. ma no molto tempo fa me le sono pappate ...forse una sera che ero sola e avevo nostalgia di casa ....

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  2. Hai proprio ragione cara Federica! Quello che conta sono i confetti! Hai trovato la giusta soluzione!
    Anche io trovo le bomboniere una cosa inutile e infatti le ho fatte solo per il matrimonio (naturalmente ciotoline africane e sacchettini fatti da noi). Per comunioni e cresime ho optato per la ciotolina piena di confetti e un bel bigliettino di ringraziamento.
    Aporezzati!
    Un abbraccione
    Maria

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    1. Ecco!
      Meno male, Maria, che non sono la sola a pensarla così!

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