Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

5 gennaio 2017

ISPIRAZIONI & CO. - NEVE + Insieme Raccontiamo 16 - I pupazzi di neve

Va bene, creativamente parlando è un periodo sterile.

Io e il craft ultimamente siamo agli antipodi e neppure la raccolta di Ispirazioni & Co. riesce a darmi gli input necessari per aprire l’armadio e per mettermi a fare quello che ho sempre fatto.

Per fortuna c’è Patricia ed il suo Insieme Raccontiamo, cui ogni tanto peraltro arrivo in ritardo, che mi permette di dirottare la mia creatività verso lidi più adeguati al momento e salvare la faccia,  sottraendomi pure ai giusti rimproveri dell’altra Comare, che mi spinge a dare il buon esempio, scrivendo post grondanti creatività.

Ma io non sono bionica come lei, mettetevi il cuore in pace, e vi beccate quel poco che attualmente passa il convento.

 

Detto questo mi butto nella mischia, ricordandovi le non regole di dicembre 2016.

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Molto più dei soliti dieci giorni per dare un finale all’incipit di Patricia. La scadenza è fissata per il 6 gennaio (grazie, Pat, sennò con il cavolo che recuperavo!).

Nessun limite alla lunghezza del racconto.

Il post può essere arricchito con un motivo musicale, con un video, con un disegno, con un’immagine.

 

Ed ecco l’incipit natalizio!

Natale! Dovrebbe essere il periodo delle feste, dei pranzi in compagnia… della gioia e dell’allegria.

Eppure, quest’anno sarebbe stato diverso. Troppe cose erano cambiate.  Aveva soltanto più ricordi che già sapeva il tempo avrebbe sbiadito.

Doveva trovare una soluzione ...

E il mio finale.

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… per … per accelerare il processo, ecco!

Non sapeva proprio che farsene di quei ricordi, che in fondo costituivano solo un inutile tormento. Era meglio disfarsene in fretta e buttarsi verso il nuovo anno senza tanti fardelli.

L’idea, che le era balzata in testa la notte prima, era forse un tantino bizzarra, ma le piaceva un sacco e aveva tutta l’intenzione di realizzarla, perché aveva la netta sensazione che seguire l’istinto fosse la scelta più consigliabile.

L’istinto … l’avesse seguito più spesso non si sarebbe trovata in quella situazione …

Si vestì per bene e scese in giardino, dove la neve con il suo manto candido aveva ricoperto e trasformato tutto, infondendole una sensazione di pace.

Aveva portato con sé le fotografie e decise di mettersi al lavoro il più velocemente possibile, per riuscire a completare l’opera prima dello scoccare della mezzanotte.

Cominciò ad accumulare la neve, inizialmente con difficoltà, poi, presa dall’entusiasmo, con sempre maggiore energia. Ne doveva preparare almeno una decina e non c’era molto tempo da perdere.

Cercò di renderli più somiglianti possibile, compatibilmente con le sue scarse capacità artistiche, ma aveva portato le fotografie proprio per questo.

Uno alla volta, nel silenzio e nell’oscurità, li vide comparire davanti a sé e provò contemporaneamente un senso di soddisfazione mista a fastidio.

Erano insopportabili pure così.

C’erano tutti. Il marito … fortunatamente ex … e quella demente della suocera, il gruppetto degli amici che non meritavano minimamente di essere considerati tali, la collega di lavoro con le manie di grandezza, i parenti serpenti e persino lui … ah, ah, ah … l’amore della sua vita, che ovviamente non coincideva assolutamente con l’ex marito. Gli aveva riservato un posto d’onore, proprio in prima fila. Del resto con tutte le palle che le aveva raccontato …

A tutti aveva poi sistemato la fotografia, alla quale si era ispirata per crearli, giusto sul naso, appesa alla solita, immancabile carota.

Il tempo stava cambiando, erano previsti pioggia e vento, praticamente l’ideale per il suo progetto e non vedeva l’ora di rientrare.

Si fece un doccia calda e si sedette nel bovindo con una tazza di tè fumante fra le mani. Non le restava che aspettare.

La pioggia cominciò a scendere copiosa e le raffiche di vento sempre più forti cominciarono a scuotere i rami sempre più violentemente.

I pupazzi di neve nel giro di poco persero la loro forma originaria per diventare mucchi di neve sempre più piccoli, inconsistenti, insignificanti e così come erano comparsi, scomparvero progressivamente dalla sua vista.

A terra rimasero solamente le fotografie, ormai pezzetti di carta senza più un’identità.

Una folata di vento più forte delle altre se li portò via definitivamente.

E lei fu finalmente libera.

 

Qui (link da inserire) il riepilogo di Insieme Raccontiamo 16.

 

E qui sotto le mie precedenti partecipazioni a Insieme Raccontiamo:

Insieme Raccontiamo 1 - La giostra
Insieme Raccontiamo 2 - Sopra una nuvola bianca
Insieme Raccontiamo 3 - Il sabba
Insieme Raccontiamo 4 - L’angelo
Insieme Raccontiamo 5 - Collisione
Insieme Raccontiamo 6 - Anahata
Insieme Raccontiamo 7 - Il sogno
Insieme Raccontiamo 8 - L’invito
Insieme Raccontiamo 9 - Sui trampoli
Insieme Raccontiamo 10 - La resa dei conti
Insieme Raccontiamo 11 - Il cinghiale
Insieme Raccontiamo 12 - Beach party
Insieme Raccontiamo 13 - L’arcobaleno
Insieme Raccontiamo 14 - La stella
Insieme Raccontiamo 15 - La gatta
 
Questo post partecipa anche alla raccolta di
 
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19 commenti:

  1. Wow! Squitty neve o non neve un bel momento ti frego l'idea.
    A costo di abbatterli a pietrate.... ahhahahahaha
    Brava! Mi piace assai assai

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    1. Guarda, Pat, se brevettassi il metodo sono certa che farei i soldi a palate!!!!

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  2. Molto bello e assolutamente da cinservare l'idea!Bravissima..

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    1. Ciao Biljana, benvenuta nell'armadio!!!!
      Partecipi anche tu ad Insieme Raccontiamo?

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  3. Adoro leggere ma prendendo la penna ...un vuoto..prima o poi osero'.Intanto godo i vostri racconti e conservo i migliori...

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    1. E allora noi aspettiamo ... anzi, vieni a giocare ad Ispirazioni & Co. nel frattempo!!!

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  4. Da parte mia, Biljana, la porta è sempre aperta... per scrivere, per leggere, per commentare....
    Bacio!

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    1. Anche se arrivi in ritardo ... ahaahha ........ la Pat mi uccide!!

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    2. Spett... tiro fuori pietra e fionda... prrrrrrr
      ahahhahahahahhahahhah con la mira che ho senz'alro qualcosa becco. non so dove ma la becco.... ahhahaahh

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  5. Come ho scritto anche nello spazio commenti del riepilogo mensile di Patricia, il tuo finale è quello che mi è piaciuto di più. Del resto sei una garanzia di qualità. Brava!

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    1. WOW, ma grazie Ivano! Detto da te è veramente un grandissimo complimento!

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  6. Ciao Fedrica, bellissima idea, ad un certo punto del racconto ho pensato addirittura ad una fattura malefica ;))

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    1. Ciao, Anna Maria.
      Beh, in effetti poteva starci pure la fattura malefica data la situazione.... mi sa che non sono stata abbastanza cattiva allora, devo correggere il tiro!!!

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  7. Decisamente...frizzante e nevosa la tua storia. (Ma perché io non riesco ad inserire il mio link per ispirazioni &co?)

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    1. Ciao Dolcezze!
      Ma che link volevi inserire? E dove?
      Fammi sapere che vediamo di sistemare la cosa.

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    2. Volevo inserire un link sui pupazzi di neve...ma ho capito poi che la raccolta era chiusa. Sono rinco, sorry...

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    3. Allora ti aspettiamo con i prossimi temi!!!

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  8. Ma quanta splendida fantasia cara Federica!
    bravissima!
    Adesso però aspettiamo anche che tu tolga qualche sorpresa dal cilindro... ops: dall'armadio! ;-)))
    Un abbraccione
    Maria

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    1. Maria, grazie!!!!
      Quale sorpresa vuoi che io faccia uscire da questo armadio?

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