Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

28 marzo 2016

Insieme Raccontiamo 7 - Il sogno

Settimo, imperdibile, appuntamento con Insieme Raccontiamo, l’ormai conosciutissima iniziativa di Patricia.

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Dieci giorni (dal 20 del mese alla fine dello stesso) per dare un finale all’incipit della padrona di casa, seguendo sempre le solite regole:

  1. un incipit, due possibilità di completare il racconto (200/300 battute; 200/300 parole);
  2. si può partecipare, scrivendo un finale breve, un finale lungo oppure due finali diversi
  3. i due finali possono anche essere concatenati;
  4. il post può essere arricchito con un motivo musicale, con un video, con un disegno, con un’immagine

 

Questo mese Patricia è stata veramente tremenda, l’incipit era davvero molto difficile …

Riguardò la foto. Che strano! Li ricordava felici. Ora erano tristi. No! Impauriti. Li vide spalancare gli occhi, terrore nel loro sguardo. Incredulità.

Poi caddero a terra.

Dietro a loro un'ombra nera. Un fantasma informe. Solo un ghigno diabolico dove ci doveva essere la bocca.

“Vengo da te” le disse.

14 marzo 2016

Genova, la Rosy e tu

C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore. Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta. Così come non credo che si viaggi per tornare. L’uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato. Da se stessi non si può fuggire.

(Andrej Tarkovskij)

 

Sono già tornata. Oddio … già …

Il viaggio di rientro è stato interminabile: grazie Trenitalia! Un guasto sul treno numero uno ha fatto saltare la coincidenza per il treno due e, naturalmente, quella per il treno tre.

Poco importa, un po’ di tempo in più per pensare.

Mi sono resa conto che viaggiare in treno favorisce la meditazione. Almeno a me ha fatto questo effetto. Sarà che non ho mai viaggiato molto in treno, men che meno per i fatti miei, ma lo sguardo perso su un paesaggio in continuo movimento e il dondolio sulle rotaie mi hanno permesso di mettere insieme un puzzle che, da tempo in attesa di essere completato, è ora definito davanti ai miei occhi.

Viaggiare per fare chiarezza dunque? Sì, anche.

Noi che siamo in eterno e costante movimento, noi che senza neppure saperlo in fondo camminiamo verso qualcosa, a volte abbiamo bisogno di andare lontano per capire ciò che vogliamo, perché rimanendo fermi rimaniamo contaminati dalla quotidianità, dai problemi di sempre, dalle abitudini.

Viaggiare aiuta ad abbattere i limiti, gli stessi che spesso ci siamo costruiti da soli.

Viaggiare dà la possibilità di vedere le cose da una prospettiva diversa.

A volte permette di tornare. A se stessi.

1 marzo 2016

ISPIRAZIONI & CO. - Viaggi - Un viaggio lungo un anno

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Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno.

(Guy de Maupassant)

Voglia di viaggi questo mese a Ispirazioni & Co. Voglia di partire, di esplorare, di conoscere. Voglia di nuovi orizzonti, di prospettive diverse, di differenti punti di vista.

Per viaggiare non occorre essere per forza dei viaggiatori - quelli con la valigia sempre pronta o con lo zaino in spalla – basta avere un animo pronto a ricevere nuovi stimoli e nuovi impulsi.

Si viaggia, anche rimanendo fermi, visitando un museo, leggendo un libro, ascoltando una sinfonia.

Si viaggia, facendo delle scelte, camminando verso una meta, rincorrendo un obiettivo, inseguendo un sogno.

Si viaggia, dentro il grande viaggio della vita, seguendo percorsi, percorrendo cammini, navigando su rotte.

Raccontateci i vostri viaggi, dunque, di qualunque natura essi siano, affinché la raccolta del mese di marzo ci porti lontano.