Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

16 luglio 2016

ISPIRAZIONI & CO. - PILLOLE DI LIBRI - Joanne Harris–Un gatto, un cappello e un nastro

Io le #pilloledilibertà le ho prese alla lettera, nel senso che, scritto il post di presentazione, non ho più scritto mezza riga. Cioè, no, non è esatto, ho scritto e continuo a scrivere su Vite a regola d’arte, ma qui nel caro vecchio armadio, non ci ho più messo piede.

Penso di non aver mai lasciato passare così tanto tempo fra un post e l’altro, da quando ho aperto il blog. Scandaloso, lo so. Ma che ci volete fare? Le vacanze, la prole a casa, il tempo al pc che è sempre troppo poco, soprattutto il fatto che io, stato psicofisico pietoso, proprio gna posso fà, tutto rema contro.

Oggi, profittando di un tranquillo weekend di totale ed assoluto relax, di inusuale silenzio, di solitudine ritemprante, ho cominciato a smaltire arretrati, facendo quelle due o tre cosette, che una brava blogger dovrebbe fare puntualmente e con regolarità: rispondere ai commenti, intervenire nelle community, leggere e commentare qualcuno dei duemila post arretrati (che ultimamente manco le comparsate ci sono state). Riprendere il filo del discorso insomma.

C’è anche da dire che l’altro giorno, la Fanelli, Comare Maggiore, mi ha fatto il cazziatone, perché non ho ancora scritto il post per la nuova raccolta.

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Quindi, ecco, il ritorno è stato obbligato.

 

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In un periodo di scarse letture vorrei segnalarvi il libro che sto leggendo.

HarrisCover

È un raccolta di racconti, tutti in perfetto stile Joanne Harris.

Dice l’autrice:

Una volta, durante un’intervista, mi hanno posto la domanda: “Se naufragassi su un’isola deserta, quali sono i tre oggetti che porteresti con te?”

Ho dato una risposta frivola: “Un gatto, un cappello e un pezzo di spago o un nastro”. In parte perché mi piaceva il brio vivace e spensierato della frase, e in parte perché ogni oggetto ha molti usi potenziali, da solo o insieme agli altri, il che rende la mia scelta più della somma delle sue parti”.

E ancora:

Mi è venuto in mente che con ogni probabilità potrei inventare cento storie simili in cui appaiono solo quei tre oggetti.

I racconti di questa raccolta sono un po’ fatti così. Anche se sulle prime appaiono sconnessi, scoprirete che sono collegati fra loro e ai miei romanzi in vari modi.

E poi:

I racconti spesso sono ben più che la somma delle loro parti individuali; per me, vivono come mappe di mondi ancora da scoprire, in attesa di qualcuno che aggiunga a matita i  collegamenti a mano a mano che li scopre.

Chi, come me, ama Joanne Harris, non può non rimanere affascinato da questo insieme di piccoli capolavori. Storie brevi, sì, ma molto intense. I toni sono sempre quelli cui l’autrice ci ha abituato nei suoi romanzi più famosi. Sono pennellate leggere, delicate, armoniose.

Sedici storie, precedute da una nota della scrittrice che ne spiega la genesi,  che permettono al lettore, nell’ambito di uno stesso libro, di spaziare fra generi diversi. Impossibile annoiarsi.

Non voglio dirvi di più, perché i racconti vanno letti, ma voglio citarne uno che mi è particolarmente piaciuto ed ho trovato assolutamente poetico. Si intitola Giorni di pioggia.

Racconta l’amore impossibile fra un dio della pioggia e una bella, solare ragazza di nome Sunny.

Non che non volessi rivederla, dèi del cielo, lo volevo più di ogni cosa, ma c’era da considerare la faccenda dei nostri Aspetti opposti, e le ripercussioni che i nostri incontri avrebbero avuto sul mondo. Uragani, tornado, maremoti: anche il più autentico dei romantici sa che non si può costruire una storia d’amore solo sugli arcobaleni.

Forse è vero, ma certamente il ricordo di una giornata di sole può riempire il cuore. Per sempre.

 

Questo post partecipa alla raccolta di luglio di

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8 commenti:

  1. mi attira molto questo libro... dev'essere carinissimo ... mi ispira nel titolo , nella romantica immagine in copertina e quelle stupende frasi ... grazie ... ottima ispirazione Fede come sempre ....bacioni .... anch'io sai tanto che non scrivo mi sembra mi manchi tutto ...da te sono arrivata però ....a presto

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    1. Vedo che manchi, Giusi, ma è un periodo così, manchiamo tutte per un motivo o per l'altro.
      L'importante è non perdersi.
      Il libro è delizioso, come sono tutti i libri di Joanne Harris. Io li ho letti praticamente tutti, me ne mancano solo un paio. Lei è bravissima, perché è in grado di passare da un genere all'altro con estrema naturalezza. L'adoro.
      Un abbraccio, Giusi cara

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  2. Ahahah...brava Fanelli, comare grandiosa! 😄
    Libro di racconti...mi piace assai l'idea. Il nastro per legare i sogni.. wow!

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    1. Non solo sogni dentro il libro ... ma tanti mondi da scoprire.

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  3. Mannaggia a tia! Ma sai quanti ne ho da leggere???????? 😅😅

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    1. Ne ho tanti, io che leggo poco, non oso immaginare quanti tu ne possa avere lì pronti che ti aspettano.
      Buona lettura, Patri!

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  4. Il cazziatone ha prodotto un gran bel risultato! E io questo libro lo metto di sicuro nel carrello!!!

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    1. Ops, mi ha beccata a malignare dietro le sue spalle!!!!

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