Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

28 luglio 2016

Insieme Raccontiamo 11 - Il cinghiale

Questa volta arrivo puntuale, anzi sono pure in anticipo, ma dopo il mega recupero delle puntate 8, 9 e 10, non potevo certo rischiare di perdermi l’evento, dopo essermi infiltrata nelle raccolte passate con un ritardo scandaloso.

Sì, perché Insieme Raccontiamo di Patricia Moll è ormai un evento imperdibile.

01

Le regole sono note, ma le ripeto per chi volesse cimentarsi per la prima volta o avesse un’improvvisa amnesia.

Dieci giorni (dal 20 del mese alla fine dello stesso) per dare un finale all’incipit della padrona di casa, seguendo sempre le solite regole:

  1. un incipit, due possibilità di completare il racconto (200/300 battute; 200/300 parole);
  2. si può partecipare, scrivendo un finale breve, un finale lungo oppure due finali diversi
  3. i due finali possono anche essere concatenati;
  4. il post può essere arricchito con un motivo musicale, con un video, con un disegno, con un’immagine

 

Questa volta l’Innominata ha declamato:

 

Odore di muschio. Di foglie in decomposizione.
Nel bosco, sotto a quel guazzabuglio di querce olmi e acacie, alte da sembrare volerlo solleticare e spesso da oscurarlo, il cielo era sparito.
Si chinò ad annusare lo stesso odore di allora quando...

... Lei, lo aveva tramutato in ciò che era.

Se l'era meritato, sì. Si era comportato da vero bastardo, lo sapeva perfettamente, anche se ammetterlo era abbastanza scocciante.

Lei non aveva avuto pietà, ma probabilmente aveva abusato della sua pazienza. Sapeva pure questo e pure questo risultava fastidioso al suo ego smisurato.

Si era sempre ritenuto in diritto di andare e venire come gli pareva, di giocare con i suoi sentimenti, di essere e di non essere, di dire e non dire.

Ma Lei non era poi così stupida.

Certo per essere una strega era anche troppo ingenua, un po' lenta, a volte, ma aveva sempre avuto un debole per Lui e gli aveva sempre concesso di ferirla anche più del dovuto.

Lui non agiva per cattiveria, era semplicemente fatto così.

Ma, certamente, non era una buona scusa.

Erano volate parole grosse quel giorno e Lei aveva decido di affrontarlo. Una volta per tutte.

Lui, però, uomo era e come tale aveva negato. Negare sempre, no? Non è un dogma?

Era il giorno del suo compleanno (eh sì, pure le streghe compiono gli anni) e un regalino ci stava proprio. Sapete quei regali che fanno dimenticare il peso degli anni e regalano soddisfazioni infinite? Ecco, quelli.

Così, all'ennesima sua cazzata, Lei aveva fatto mente locale e, scorrendo mentalmente l'elenco delle sue malie, aveva pronunciato le parole magiche.

Faccia da schiaffi,

tu più non mi graffi.

Basta mentire,

non puoi più fuggire.

Infierire non voglio,

ma della forma ti spoglio.

Mai più uomo sarai,

se scuse non porgerai.

Ogni anno tornerò,

in pace non ti lascerò.

Se quello che vorrò,

ancora non otterrò,

per un altro anno ancora,

rimarrai in questa flora.

Il naso sempre a terra,

il cervello tuo, afferra?

Era passato un anno e Lei era tornata.

Ciao, Squittix.

(300 parole)

prova

Lo spunto per il racconto mi è stato fornito dall’Innominata in persona e dal suo commento nel mio post precedente, dove si legge:

Ma che leggo? La Super Maga Squittix compie gli anni?

Ma daiii! Ma anche le maghe … non lo sapevo.

Ebbene, sì. Ieri era effettivamente il mio compleanno, come molti di voi già sanno (grazie, anzi, per la valanga di auguri arrivati!) e … beh, mi sono fatta un regalino.

A volte può essere divertente togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Grazie ovviamente all’immensa nostra Regina per aver inventato l’ormai noto personaggio della Strega/Maga Squittix.

 

Qui i finali di tutti i partecipanti ad Insieme Raccontiamo 11.

 

E qui sotto le mie precedenti partecipazioni a Insieme Raccontiamo:

Insieme Raccontiamo 1 - La giostra
Insieme Raccontiamo 2 - Sopra una nuvola bianca
Insieme Raccontiamo 3 - Il sabba
Insieme Raccontiamo 4 - L’angelo
Insieme Raccontiamo 5 - Collisione
Insieme Raccontiamo 6 - Anahata
Insieme Raccontiamo 7 - Il sogno
Insieme Raccontiamo 8 - L’invito
Insieme Raccontiamo 9 - Sui trampoli
Insieme Raccontiamo 10 - La resa dei conti
 
 
Alla prossima …

12 commenti:

  1. Fedeeeeee che bello questo tuo racconto ... mi è piaciuto troppo ...sei sempre molto versatile e fantasiosa oltre che brava nello scrivere ...quindi si preannuncia un probabile seguito ....a conclusione di questa fiaba .....
    auguri anche da parte mia ... l'ho saputo grazie alla spunta dei commenti al post precedene per questo sono riuscita afarteli in tempo ....
    un abbraccione speciale a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Giusi, troppo buona.
      L'iniziativa di Patricia dà la possibilità di "provare" anche a chi non è abilissimo nella scrittura. Mi piace proprio per questo. Ci tengo a partecipare, è una buon banco di prova.
      E per gli auguri ... sei stata un tesoro!!!

      Elimina
  2. Cavoli, non scherzi mica eh? Brava, bravissima Federica.

    RispondiElimina
  3. FedeSquittix... meglio non farti arrabbiare allora ahahahahahahahahahhhahaha
    Comunque proverò la tua magia. Ne ho alcuni da trasformare in cinghiale... o peggio!
    Bravissima!!!!!
    E grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Patricia cara, certe magie a volte sono indispensabili.
      In ogni caso, sei stata tu ad istigare!!!

      Elimina
  4. Ma che bel racconto Federica!
    Troppo forte l'idea del cinghiale!
    Quasi quasi ti rubo la magia! ;-)))
    Ancora auguroni ed un forte abbraccio
    Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahhaahhaah, colpa di Patricia, l'ho già detto!
      Il cinghiale e la versione elegante del maiale.
      Detto tutto, no?

      Elimina
  5. Maga Squittix sei favolosa!!! Dovresti metter su un'impresa e farti pagare per fare questa magia!! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Maga Squittix ha i super poteri, Barbi.
      A volte servono!

      Elimina
  6. OPS...finale con dedica a me!!! MA GRAAAAAAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.... <3

    Senti Fede, però facciamoci una chiacchierata: come, nell'altro finale ti dico che mi piace quel tuo scritto così romantico, struggente, sognante... ti dico pure: allargalo, che mi fa impazzire, racconta il resto, qualcosa di amoroso e immenso, di quelle cose che mi fanno girare la testa... e mo, te ne vieni fuori con niente baci, niente strette, niente ritrovamenti, niente finale da sogno (poteva anche essere struggente ma da sogno)????????....

    Ma così si fa?... Poi ti domandi perché sotto la penna di Regina, Squittix è Squittix la Tremenda... ahahahahahahahhhaahahah...

    BELLO! BEL FINALE!... non so da dove provenga l'ispirazione, ma il mio prof di lettere quando mi leggeva diceva sempre: mi piace leggerti perché scrivi col cuore, e solo in pochi scrivono di quel che il cuore abbonda...

    Mi piace leggerti, per lo stesso motivo... Avanzi un bacio dal cuore, quando finalmente ci vedremo al raduno :***

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mia cara Regina, un commento così mi fa sciogliere.
      Grazie di cuore!
      L'ispirazione in questa storia, come nella precedente che hai citato, proviene da un certo vissuto ... un po' romanzato naturalmente ... ma c'è dentro molto di me, ecco.
      A volte penso che una bella, grande storia sarebbe pure bello raccontarla ... però, boh, un giorno .... forse, chissà!!!
      Un abbraccio!!!

      Elimina