Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

26 aprile 2016

ISPIRAZIONI & CO - Giochi - Restauro di una bambolina

Nella mia to do list compaiono tutta una serie di voci relative a lavori più o meno creativi, che non hanno alcuna utilità pratica, se non quella di placare quel prurito alle mani che viene, quando piglia la voglia di fare solo per il gusto di fare.

Ispirazioni & Co. in questo senso aiuta parecchio, perché – oltre a dare input e stimoli per affrontare i vari temi mensili – fornisce anche una valida giustificazione per cimentarsi in simili lavori fondamentalmente inutili, ma che – chissà come mai – sono pure quelli che spesso danno maggior soddisfazione.

È così che ho aperto quella scatola,

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dalla quale sono emerse, in condizioni abbastanza pietose, le superstiti della mia infanzia.

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Le poverine avevano avuto un breve momento di gloria, quando – in attesa io del pargolo ancora non identificato come maschio o femmina – erano state recuperate dalla cantina, erano state lavate e sistemate sulla scaffale della cameretta del nascituro. Quando, però, qualche anno dopo, chiarito il fatto che erano giochi da femmina, l’infante non le aveva più volte fra i piedi, avevano subito un rovescio della sorte ed erano finite dentro la scatola grigia qui sopra.

Ma la ruota della vita può girare, persino per le bamboline e dunque … perché no?

Nonostante io le abbia conservate al riparo dalla polvere, ho pensato comunque di concedere loro un bel bagno rigenerante (nonché un giro sulla giostra!). Penso siano uscite dalla lavatrice un tantino sconvolte, ma almeno erano linde e profumate!

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Uno dei problemi maggiori delle nostre bamboline, probabilmente ve ne ricorderete, erano i capelli. Dopo un certo tempo prendevano forme strane, si aggrovigliavano, si staccavano, magari venivano tagliuzzati nel tentativo di ridare loro una forma credibile (cosa che non avveniva mai), venivano legati, decorati, lavati a casaccio. In pratica le nostre bamboline pareva avessero infilato le dita nella presa elettrica!

La domanda nasce spontanea: perché ai miei tempi non c’era Internet, non c’erano i tutorial e non c’era la possibilità di accedere ad informazioni così preziose come quelle che ho scoperto io nei giorni passati? Vi garantisco che, ci fosse stata una simile opportunità, tanta frustrazione infantile sarebbe svanita.

Forse non ci crederete, ma ho scoperto che esiste una vera letteratura su come dare nuova vita ai capelli delle bambole e, non nascondo, che è stato veramente come togliersi, dopo moltissimi anni, il famoso sassolino dalla scarpa.

Io, mettendo insieme vari suggerimenti, ho fatto così.

1) Ho districato i capelli delle bambole, procedendo molto delicatamente per non fare ulteriori danni, con del normalissimo balsamo.

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Scomparsi i nodi, ho sciacquato con dell’acqua tiepida.

2) Ho applicato su tutta la lunghezza dei capelli un impacco di ammorbidente. Sì, sì, proprio quello che mettete nella lavatrice! Ho letto che i capelli delle bambole sono di fatto delle fibre sintetiche in grado di assorbire l’ammorbidente, il quale dona loro lucentezza e consistenza. Se già il balsamo aveva dato dei discreti risultati, devo ammettere che questo passaggio è risultato determinante per ridare nuova vita alla capigliatura delle bambole. C’è chi mette direttamente in ammollo la testa della bambolina dentro la ciotola e chi invece si limita a cospargerne i capelli. Personalmente ritengo che questa seconda opzione sia non solo sufficiente, ma preferibile, per non sprecare una quantità eccessiva di prodotto. I tempi di posa possono ovviamente variare a seconda delle condizioni dei capelli stessi (nel mio caso 5/6 ore sono state più che sufficienti).

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3) Il terzo passaggio, che risulta essere molto importante, è il trattamento con l’acqua bollente. Da quanto ho letto questo favorisce non solo la possibilità di dare la piega voluta ai capelli, ma rinforzerebbe persino la tenuta degli stessi, perché il calore dell’acqua, restringendo i buchi della plastica, ostacolerebbe la loro caduta. Se posso confermare la validità del trattamento per quel che riguarda il primo punto, non posso fare altrettanto per il secondo, perché le mie bamboline, già di loro un po’ spelacchiate, andrebbero usate per qualche giorno per poter verificare. Vi farò sapere, quando avrò smesso di giocare! Indispensabile in questa operazione l’uso di un paio di guanti di gomma per proteggersi le mani.

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4) L’asciugatura deve avvenire all’aria, spazzolando i capelli di tanto in tanto. Assolutamente vietato l’uso dell’asciugacapelli, che oltre a vanificare tutto il lavoro fatto, rovinerebbe in maniera definitiva i capelli delle vostre bambole. Io ho lasciato asciugare per una notte intera.

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Interessante, vero? State già pensando di recuperare dalla soffitta le vostre bambole?

 

Se questo procedimento, per mia comodità, è stata eseguito su tutte le bambole a disposizione, il progetto per Ispirazioni & Co. riguarda invece una sola bambolina. Questa:

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Così trasformata dall’operazione capelli.

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Il cambiamento è sicuramente evidente, ma è altresì evidente come sia stato necessario l’intervento del parrucchiere. Io!

Ho cominciato dal dietro, regolando la lunghezza di capelli.

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Per il davanti, invece, non mi sono limitata a sistemare. Ho optato per un taglio netto ed un deciso cambio di look.

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Mi sono poi dedicata al vestitino, che ho ricavato da un grembiule omaggio mai utilizzato. Una riga fresca ed estiva, che voleva richiamare, seppur in maniera vaga, l’originale.

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Ho però voluto dare un tocco di novità: un pizzo che ho applicato sul fondo, sulle maniche e sullo scollo del vestitino.

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Per la chiusura sul retro ho recuperato dei bottoncini di riserva delle tutine del Pripi.

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Infine, per nascondere una rottura sulla scarpina, ho utilizzato delle roselline in stoffa, che ho attaccato direttamente con la colla a caldo.

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Una rosellina analoga ha dato il tocco finale al vestitino.

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Che ne dite? Non viene voglia di giocare?

 

Questo post partecipa a

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Ed entra nella raccolta del mese di aprile.

L’appuntamento è per la prossima settimana a casa di Rosalba per il post di chiusura!

27 commenti:

  1. Ma quanta pazienza!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Se vuoi ti mando la Sissi di mia figlia che è incondizioni pietose ahhahahahha
    Brava! Che lavorone!!!!

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    1. Mi sono ricordata di avere un blog ... rispondo, con ritardo vergognoso, scusate ....

      Mandami la Sissi, Patri, per il restyling ti faccio un prezzo di favore!

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  2. Fantastica...Ti sei divertita più da grande che da piccola...10elode

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    1. Sì, sì, Angela, di sicuro!!!
      Peccato non avere una figlia femmina con cui giocare.
      Vuoi venire tu?

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  3. e qui non si pettinano bambole ... si rinventano ....è incredibile la trasformazione ... meravigliosa ... ecco che peccato rimpiango le mie sonservate in uno scatolone che avrei portato a casa dopo essermi sposata
    ce le avevo tutte .... fino ai miei 22 anni ... ma poi qualcuno decise che dopo che una persona si sposa deve buttare via tuttio i suoi giochi e quando andai per portarle a casa con me ... non le trovai più ad aspettarmi ... se ci ripendo provo ancora un odio grandissimo ...
    hai un tesoro tra le mani ....e lo hai reso ancor più prezioso .... bravissima

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    1. Ecchecavolo! Viene anche a me il nervoso! Una le tiene una vita e poi qualcun'altro decide che sei diventata grande....non si fa!!!

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    2. Giusi, miseria, non mi raccontare queste cose.
      Io avrei fatto una strage.
      I giochi dell'infanzia sono sacri!!!

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  4. Ma che meraviglia! Io credo di non aver mai giocato con le bambole, ad eccezione delle barbie per un breve periodo (dopodiché ho abbandonato le barbie per continuare a giocare solo con i loro cavalli e con i mini pony).
    E, a proporre di mini pony,volevo ritirarli fuori per vedere la differenza con quelli nuovi... fra l'altro ora, grazie a te, so anche come curargli criniere e code :D
    Ciao cara, buona serata :*

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    1. Ahahhahaha, beh anche i mini pony devono essere curati, no?
      Buon lavoro, Poiana!

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  5. URCAAAAAA Che fenomeno che sei FEDERICA!!! Sono letteralmente rimasta affascinata, un restyling favoloso, molto anni 70 direi. Ma sai che mi è venuta voglia di giocare alle bambole?

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    1. Rosy, con la tua macchina da cucire faresti meraviglie!!!
      Organizzati per il prossimo inverno.
      L'orto, in inverno, non necessita di cure!!!!
      Ahahahahahaha

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  6. Mia sorella faceva la stessa cosa...per la serie "pettinare le bambole"...Io pazienza niente!

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    1. Non giocavi con le bambole, Liria?

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  7. Quando vengo da te per giocare Federica? Mi hai fatto fareb un tuffo nel passato!
    Hai fatto un recupero strepitoso! Mi piace molto il nuovo look e aver scoperto come recuperare la mia vecchia Giovannina (l'unica bambola superstite) che è conciata proprio male!
    Buon gioco allora e un abbraccione forte
    Maria

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    1. Quando vuoi, Maria!
      Resto in attesa di vedere il restyling della tua Giovannina!

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  8. Hai fatto un capolavoro!
    Davvero bello, sia il vestito che l'acconciatura, tutto.
    Io non ho più le bambole, ma due figlie femmine; alla seconda, da qualche anno i capelli li taglio io... un po' come giocare con le bambole. =)
    Dani

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    1. Ahahahaahaha, con la differenza che la bambola non deve andare in giro.
      Io non saprei neppure da che parte cominciare.

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  9. Decisamente più moderna ora la tua bambolina ;-)
    Qualche giorno fa avevo inserito anche un mio post ma ora non lo trovo più... non ho capito se, nella fretta, non ho terminato tutti i passaggi in modo corretto o se il post è stato tolto perchè non inerente con il tema del mese!
    Vabbè, aspetterò il tema nuovo, ciao

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    1. L'avevo tolto io per errore, Maryclaire, ma come l'avevo tolto, l'ho pure rimesso.
      E' regolarmente in raccolta.

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  10. Che bel post Federica. Mentre leggevo ascoltavo in sottofondo "Quando" di Pino Daniele ed alcune emozioni di nostalgia del mio passato di bambina si sono amplificate. Sono felicissima per la tua bambola, è tornata come nuova!
    Ho inserito un link nella raccolta. Ho realizzato un gioco di composizione...le costruzioni, i chiodini, i puzzle e tutto quel che si poteva comporre o costruire, era per me un gioco che mi portava lontano dai pensieri meno lieti e le ansie di bimba. Quindi ho pensato di unire l'utile (dovevo ricambiare un pensiero) al dilettevole (mi sono ritrovata a ridere mentre mettevo insieme i pezzi nella colla!!). Spero di essere in tema.
    Un caro saluto
    Maris

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    1. Visto il tuo lavoro, Maris.
      Bellissimo.
      Grazie di aver partecipato!

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  11. Noooo ma si pubblicano cose così ???? Sono le 5.34 e da 10 minuti sto lottando contro l'impellente e improvviso bisogno di sistemare i capelli anche alla mia adorata Candy Candy!!! Grande Fede, la tua bambola è diventata davvero super fashion!!!!

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    1. Ahahahahha, Maria, lo so che leggi all'alba ... vedo i commenti su Facebook .... ho visto pure che non hai resistito.
      E meno male!!!!

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