Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

30 dicembre 2015

Calendario dell’Avvento 2015 - Come è andata a finire

In un anno in cui il Natale è stato decisamente sottotono – zero lavoretti, zero post natalizi, zero atmosfera proprio – il Calendario dell’Avvento ha fatto la parte del leone, accapparrandosi tutte le attenzioni di grandi e piccini, ops piccino.

È stato un successone, lo devo ammettere. Il Pripi si è divertito un sacco e l’apertura del bigliettino serale ha creato un rituale fisso, che ricorderemo per parecchio tempo: lettone, pigiama, apertura e lettura del foglietto, videocamera per commemorare l’evento, macchina fotografica per immortalare gli aggiornamenti del post.

Una bella avventura, sapete? Cominciata, vissuta e – ahimè - finita. Già un po’ mi manca.

01

La sera di Natale, preso tutto l’occorrente, ci siamo messi al lavoro, cioè il Pripi si è messo al lavoro, per ricostruire la filastrocca.

02

E’ stato un lavoro più lungo del previsto, perché 24+1 strofe non sono poche, perchè alcune potevano trarre in inganno e perchè, in fondo, lo svacco sul lettone conciliava un tantino il sonno e ad un certo punto gli è venuto l’abbiocco.

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Però, eroicamente, il pargolo ha voluto completare il lavoro.

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E devo dire con un buon risultato, perchè è riuscito a dare l’ordine esatto a quasi tutte le strofe, a parte un po’ di confusione nella parte centrale del racconto, che forse in certi punti non era proprio semplice. Poco importa comunque, l’obiettivo principale, quello di divertirci, è stato raggiunto.

05

Non mi resta dunque che raccontarvi la magica storia degli Omini del Bosco e regalarvi, naturalmente, il finale, che il Pripi ha scoperto solamente all’ultimo.

1.

Giunto è dicembre, mese speciale,

di tutti il più bello, arriva Natale.

Comincian le Feste e, guarda, son pronti

omini piccini, ti portan racconti.

2.

Squitty Mammina, che cosa hai inventato?

Un nuovo gioco mi hai regalato?

Quest’anno tu leggi, parole troverai,

mettile in ordine e capirai.

3.

Una storiella, se starai attento,

solo una volta te lo rammento,

uscirà alla fine delle due dozzine,

breve poema scritto in quartine.

4.

Dell’Avvento questo strano calendario,

lungo lo scritto, pare un abbecedario;

cominciamo il racconto senza indugi,

escon gli omini dai loro rifugi.

5.

Nel bosco magico sempre nascosti,

fermi immobili ai loro posti.

Solo se un bimbo vedon piccino,

paiono il genio di Aladino.

6.

Escon fuori di casa, felici e contenti,

di tutti i bambini sopportan lamenti.

Le grida tollerano con grande coraggio,

come i cowboy sono in ostaggio.

7.

Urlano i piccoli, come gli indiani,

immaginando paesi lontani;

di castelli e reami, grandi sovrani,

a volte ci sono pure i Titani.

8.

Giganti paurosi, maghe e streghette,

un teatrino improvvisan con marionette.

Pinocchio è arrivato, guardatelo lì,

ci siamo stancati prendiamo un taxi.

9.

Arriviamo in città, nel grande frastuono,

una donna che veste uno colorato chimono.

Vediamo un pagliaccio, che mangia frittelle,

corriamo nel parco come gazzelle.

10.

Gli omini pazienti, guardano e ridono,

anche se i bimbi quasi li uccidono.

Ci passano sopra, correndo veloci,

come dentro lo schiaccianoci.

11.

Le noccioline dal cielo cadon copiose,

tante intenzioni han bellicose,

le tiran sicuri verso il bersaglio,

la loro salute è a repentaglio.

12.

Il centro colpiscon, usando freccette,

buffe e carine le loro faccette;

tiran con l’arco con dubbia perizia,

mollano tutto: la liquirizia!

13.

Vedon gelati in gran quantità,

chissà quel fiore che gusto ha,

nel bosco magico di questi omini,

mangiano tutto i piccolini.

14.

Abbiamo fogliette che sanno di miele,

profuman di pane quelle candele;

di menta e limone i funghi hanno il fusto,

comincia di nuovo un vero trambusto.

15.

Ecco i piccini di nuovo agguerriti,

non sono gli omini ancora esauriti.

Dopo la pausa giocan ai pirati,

caddon nell’acqua, sono bagnati.

16.

Dal ruscello colore del rame,

escon fuori e ancora han fame.

Cercano cibo, leccan voraci,

si avventan sulle piante come rapaci.

17.

In questo posto, dove tutto è follia,

i tronchi alla fragola sono magia.

Le radici nascoste che san di polenta,

un’altra battaglia com’è cruenta.

18.

Cosa succede, di nuovo in pista,

poveri omini, qualcuno li assista.

Giocano al treno, corrono in giro,

ridon di cuore senza sospiro.

19.

I sospiri non servon, questo è un posto fatato,

dove ogni bambino è subito amato.

Può far ciò che vuole, ma con rispetto.

Lo guardan gli omini, facendo un balletto.

20.

Felici e danzanti, sgambettano buffi,

ecco un bambino già fa i tuffi.

E quello che fa? Pare impazzito,

il tavolo di nuovo ha assalito.

21.

Che c’è da mangiare ancora di buono?

Enorme davvero, è un grande cono.

Tutto verde con tante palline.

Fermo lì con quelle manine!

22.

Questo, ci spiace, non si può toccare,

nessuna cosa si deve afferrare.

Guardatelo solo, ammiratelo bene,

altrimenti son pronte le vostre catene.

23.

I bimbi stupiti si calmano tutti,

persino quelli caduti nei flutti.

Rimangon rapiti, che grande magia,

si ferma di colpo ogni birboneria.

24.

Davanti all’albero tutti a riposo,

guardate come è grande, davvero grandioso.

Fissan le luci i piccoletti,

sorridon radiosi i nostri ometti.

25.

E’ tempo di andare, il servizio l’han fatto,

qualcuno arriva, che dà loro lo sfratto.

Un bimbo speciale, che si chiama Gesù,

nato è oggi, festeggia anche tu.

06

Hanno giocato con noi:

Davide e Carmela

 

Questo post partecipa a

01

05. scritte

31 commenti:

  1. strabella!!! bravissimo il tuo cucciolo, ha fatto un lavorone (e tu sei una mamma stacanovista), un abbraccione grande grande a tutta la family squittosa!!!!
    carmen

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    1. Uelaaaaaaaaaaaaaaa, Carmen, sei tornata????
      Più che altro sono una mamma masochista, è diverso.
      Un mega augurio di Buon Anno, se non ti sento più!!!

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    2. diciamo che sono tornata per passare al tuo piccolo il numero del telefono azzurro :)) wahahahahhaha

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    3. Senti, Carmen, visto che ci sei ... chiama pure il telefono rosa da parte mia ... attualmente sono impegnata nelle avventure spaziali degli Atomicron ... immagina che figata!

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  2. Non era facile per niente!! Bravissima tu e il Pripi! Tantissimi auguri a tutti voi!! Serena

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    1. Beh, non facilissima in effetti.
      Grazie Serena e tantissimi auguri anche a te!!!!

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  3. Ciao Squitty!! Abbiamo appena postato la nostra versione della filastrocca, la tua è simpaticissima... vi sarete certamente divertiti!! Ecco il link:http://pyrosepatch.blogspot.it/2015/12/tag-link-christmas-party-e-filastrocca.html , a presto con un post "magico" per la Raccolta..., Grazie!! Buone Feste!!
    Carmela e Davide

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    1. Ah eccoli qui i due fratellini!!!!!
      Adesso vengo a leggere il vostro magico post e magari lo metto pure in raccolta prima delle 23.55, quando, quasi come Cenerentola, la ranocchietta ..... pufffffffff!!!!!

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    2. Ahahhaahaahah, sono rinco ..... non è questo il post magico da mettere in raccolta ..... vabbè ....

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  4. Bravissimi tutti e due!!! Un complimento speciale però al giovanotto eh...
    Non so cosa riesco a fare Squitty... mi spiace ma sono stata tre giorni senza accendere il pc e ora devo chiudere.... mannaggia! Mi piacciono questi giochi!!!
    Bacio e auguri se on ci sentiamo più!

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    1. Tranquilla Patri, tutto non si può fare!!!!
      Avremo tempo di giocare ancora ... tanto mi pare che le idee non ci mancano!!!

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  5. caspita che bravo!!! E pure tu K genio!!! :) fantastici!!!

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    1. Devo dire, Maria, che è stato piuttosto bravo.
      Certo ci sono stati vari aiuti e soprattutto l'ho costretto a ragionare sulle varie strofe, ma ci sta.
      L'obiettivo era divertirsi, il risultato, alla fine, conta poco!

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  6. Un lavoro immane, ma che fantastico risultato e che magnifico regalo per il tuo piccolo... se lo ricorderà per anni! Brava bravissima!

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    1. Grazie, Beta.
      Non mi piace in modo particolare la realizzazione degli omini, poteva forse essere meglio, li trovo un po' troppo ... spiritati.
      A parte questo mi è piaciuta molto l'idea della poesia.
      Un'esperienza nuova, ecco!

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  7. beh ,,, veramente difficile Federica ... il tuo pargolo davvero bravo per forza sei tu l'ispiratrice ... non poteva essere altrimenti .... un'idea bellissima troppo brava come sempre ...un abbraccio

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    1. Non era facile, ma se osservi bene, Giusi, la fine di ogni strofa contiene in realtà un'indizio per trovare quella successiva.
      Ti abbraccio

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  8. Bellissima letta tutta d'un fiato!
    Con l'occasione ti faccio tanti cari auguri Federica di Buon Anno e un 2016 sereno e gioioso in famiglia. Auguri anche a tutti quelli dentro l'armadio :D
    Un abbraccio
    Marina

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    1. Che sia un grande anno ... fuori e dentro l'armadio!!!!
      Baci Marina!

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  9. Cavolo!!! Bellissima e simpatica filastrocca, Squitty sei un genio! Questo sì che è un bel calendario dell'Avvento! Bravissimo Piripi, degno della sua mamma.
    Buon e sereno 2016 con mille idee divertenti da condividere con chi abita nel tuo cuore.

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    1. Addirittura un genio? Non è un po' troppo, Anna Maria?
      Diciamo che è stata una bella sfida ... e io adoro le sfide.

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  10. Bello, bello, bello. Si fa tutto per loro, sono la nostra forza. Vita allo stato puro. Molto, molto carina la filastrocca.

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    1. Ahahahahha, tutto e di più Massimiliano, vero.
      Però va bene così!

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  11. I rituali con i bambini mi piacciono molto. l'appuntamento con il calendario ci ha fatto compagnia alla mattina durante la colazione. Bellissima idea quella della filastrocca! Me la devo segnare per il prossimo anno. Un abbraccio e buon anno ! Bacio Rob

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    1. Beh, i bambini sono fatti di rituali, no?
      Il prossimo anno, nel caso non mi venisse un'altra idea originale, riciclerò questo calendario e scriverò un'altra filastrocca. E risolvo il problema.
      Un abbraccio anche a te, Rob

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  12. Davvero bello il calendario, un'idea originale e tenera,complimenti!
    Tantissimi auguri Federica, Buon Anno!
    Annarita

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    1. Grazie mille, Annarita.
      E di nuovo Buon Anno!

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  13. Un applausone a voi due!!!... :)) il pargolo poi è stato straordinariamente bravo! Mica è da tutti rimettere a posto una storia di 24 strofe+1 ;)... Non vedo l'ora che lo gnomo cresca un pó per fare anche io una roba simile... Che spettacolo!! Ma come abbiamo fatto ad essere come siamo venendo da mamme che il calendario dell'avvento non sapevano manco cosa fosse? (Ho letto da qualche parte che neppure la tua di mamma, Fede, ci tenesse tanto alla cosa...)... E sopratutto: come saranno i nostri figli, domani?... Vabbè, le abbuffate mi hanno appesantito i pensieri :P... Nooootteeeeee...e brava brava, Fede! Io sbavo davanti alla tua capacità creativa... :))

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    1. Ahahhahhaah, Regina, queste domande filosofiche di primo mattino mi stroncano.
      Per quel che mi riguarda posso pensare che la mia creatività venga dalle nonne, che tra uncinetto, cucito e maglia ci sapevano fare parecchio. Mia mamma, invece, e vedo che te lo ricordi bene, è veramente la morte della creatività ... una tristezza assoluta.
      Boh, probabilmente i geni saltano una generazione, tu che dici?

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    2. No, ci deve essere un'altra spiegazione. Mia mamma per creatività e buon umore, andrebbe soppressa, ma pure mia nonna non scherzava - nel senso che proprio il senso dell'humor e lo spirito creativo, zero- (poi è venuta a mancare e non ne abbiamo saputo più niente)... Dall'altra mia nonna posso pensare d'aver ereditato la passione per la cucina, ma non ho il talento... Quindi... Saró un gene che viene da lontano, o che si è evoluto per la sopravvivenza... :P...
      I miei quesiti filosofici notturni sono per mantenere allenate le tue mattine: insomma, non guardi neppure la televisione, non puoi uscirtene così, linda linda...

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    3. Sei tremenda, Regina!!!
      Ok, tu chiedi .... io rispondo!

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