Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

18 agosto 2014

Pensando all’Alsazia

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Noi e la Francia: amore e basta, amore da sempre, amore incondizionato.

I più bei viaggi, le più belle avventure, i più bei ricordi on the road: tutti lì.

Chi gira in camper può certamente capire, ché dai cugini francesi non é come qui, dove i campeggi si trovano solo nelle località turistiche e sono spesso chiusi fuori stagione, dove le aree di sosta si trovano con il lanternino e lasciano spesso a desiderare. Lì è il paradiso, perché persino il villaggetto più sperduto, quello con quattro case in croce e la chiesa, ha il suo camping municipal e, dunque, dà la possibilità di soggiornare in posti ameni a prezzi contenuti: una pacchia insomma. E se non c'è quello ci sono les aires naturelles de camping e les campings à la ferme e varie altre opzioni che noi ci scordiamo. Tutto molto lontano, per fortuna, dai campeggi nostrani che di campeggio, ormai, hanno ben poco.

3 agosto 2014

Di sogni, di interpretazioni e - visto che ci siamo - di idee strampalate, ma non troppo

piatti sporchiChe la faccenda del sogno abbia le carte in regola per diventare un tormentone, mi pare un dato di fatto: basta solo che ne scriva pure l’astigiana e facciamo l’en plein. Infatti, dopo Cristina e dopo Fabiola, anch’io vi racconterò la stessa storiella.

Tutto è nato da un mio sogno, abbastanza assurdo (ma anche no, se consideriamo che è seguito ad una scorpacciata di salsicce alla trentina e patatine fritte), nel quale …

(da Oggi VOGLIO! – GIORNO 137 (01/08/2014): SFIDA)