Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

25 dicembre 2014

25 dicembre - È Natale (e continuo pure il racconto di ieri)

Mi hanno chiesto la cena. L’hanno voluta veramente, ma vi rendete conto? Attorno alle 19 ho posto la domandina, più per cortesia che per altro, volete mangiare qualcosa? avete fame o non ne avete? Io speravo di continuare a starmene svaccata sul tappeto fra pc e cartoni animati e invece il pargolo seienne, come fosse la cosa più normale del mondo, ha richiesto la pasta. La pastaaaaaaaaaaaaaa, la sera di Natale! Mi sono venuti i conati di vomito, anche solo al pensiero di scaricare la lavastoviglie, figuriamoci all’idea di mangiare.

È che poi il carpaccio di zucchine improvvisato da Papallo e il misero pezzettino di formaggio, che mi ero imposta di mangiare, mi hanno messo una certa tristezza e non ho potuto fare a meno di attingere alla scorta di tiramisù di ieri sera (due fette senza neppure accorgermene). Ma questa non è colpa mia, sono stata indotta in tentazione.

Comunque sia, riprendo con piacere il discorsetto di ieri (pubblicato solo oggi), perché non mi piace lasciare le cose a metà ed ovviamente devo farvi gli auguri di Natale in pompa magna.

Vi stavo raccontando delle cavallette, giusto? Beh, gli antipasti sono durati praticamente una quindicina di minuti a farla grande. Non mi posso certo lamentare, mi hanno fatto onore, ma mi sarebbe piaciuto fare almeno un paio di foto, così tanto per avere un ricordino e per farveli pure vedere, ché una qualche ideuzza sfiziosa va sempre bene. E, invece no, vi tocca fidarvi sulla parola.

Avevo cominciato a fare qualche foto, ma poi – sinceramente – mi è passata la voglia (solo qualche passaggio dei peperoni in spirali di sfoglia). Vabbè!

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Accanto a questi, che non sono una mia ricetta, ma che sono diventati miei a forza di farli, ho preparato: tartine di salmone con salsa di avocado, bocconcini di formaggio e uva, mini muffin di piselli e salmone, cimprotti con gorgonzola, pere e noci  (e per capire cosa sono i cimprotti, potete leggere qui).

Cinque piatti di antipasti spazzolati alla velocità della luce e, roba da matti, a me sono toccate praticamente le briciole, perché tentare di capire come mettere le pile nel nuovo gioco del Pripi – e neppure l’ho capito – è stata una disattenzione fatale: mi sono girata e i piatti erano vuoti.

Comunque, come anticipato, la cena è stata rugantissima  (e mai termine risulta più azzeccato). Certo ‘sta cosa di parlare di Frank, mentre Frank se ne stava dentro i nostri piatti sotto forma di arrosto e cotechino, mi ha fatto un po’ strano, eh! Cioè, voglio dire, era come aver cotto un parente ed essere lì a mangiarselo, pure ridendoci sopra fra il resto. Roba che potrebbe far sentire cannibale chiunque.

Certo io non avevo un legame affettivo con Frank (in quel caso non avrei proprio potuto), ma loro sì che ce l’avevano. E in effetti gli hanno pure detto … Frank, ti abbiamo voluto bene … Gesù, glielo hanno detto davvero, che gli hanno voluto bene, però erano lì che se lo magnavano. Si magnavano Frank.

Frank era il maiale naturalmente. Era, perché adesso è diventato circa un quintale di carne dentro al freezer. Vantaggi di avere un’allegra fattoria questi!

Serata di risate comunque, anche se a me, davvero, vedere nipoti e figlio già così grandi, mi ha incupito assai. Cioè, mi spiego, una grande gioia vederseli tutti lì belli, grandi (più che altro enormi) e sani, ma io mi sono sentita un tantino … anziana? No, non è esatto, più che altro quella dall’altra parte della barricata. Ma non era l’altro ieri che ci stavo io da quella di parte?

Vabbè di nuovo!

E poi è arrivato oggi, troppo velocemente per i miei gusti, perché io me la dormivo della grossa, quando il Pripi ha dato la sveglia. Ogni tentativo di farlo tornare a letto è stato vano, neppure la mossa diversiva andiamo nel lettone è servita. Lui i pacchi sotto l’albero li aveva già visti, passando per andare in bagno, e l’occhiata lunga io l’ho notata, anche se naturalmente ho fatto la gnorri. Del resto la finta ho visto-ma-faccio-finta-di-non-vedere la facevo pure io, so come funziona!

Pensavo di svegliarmi presto, giocando d’anticipo, e di riuscire a passare di qui per gli auguri, ma non ce l’ho fatta. Arrivo solo ora, a giornata praticamente conclusa. Va bene uguale?

Auguro a tutti voi, cari lettori, uno splendido Natale. Ma splendido davvero!

Lo auguro in maniera particolare alle mie ormai amiche blogger, perché tutto quello che condividiamo quasi giornalmente è veramente qualcosa di speciale, che rende preziose le mie giornate.

(e del mio pranzo di Natale vi racconterò nei prossimi giorni, me cala la palpebra)

A prestoooooooooooooooo!

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24 commenti:

  1. Malosaichepureio...
    Mi sembra ieri che giocavo con i miei cugini mentre i grandi preparavano l'abbuffata...e adesso mi ritrovo qui a guardare amorevolmente le pargole (da stè parti son tutte femmine)...
    Vabbè!
    Sugli antipasti sfiziosissimi complimenti! I muffin piselli e salmone mi incuriosiscono troppo!
    Saluti a Frank pure da parte mia *@*
    Beeeellloooo l'albero gigante che vedo in foto! Dai dormiglione che forse stamattina riesci a sonnecchiare un pò di più!
    Grazie di averci ospitato un pò dentro il Natale di casa tua: colorato, accogliente, vivace, come te.
    Baciuzzi e a prestissimo ! ♡♡♡

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    1. Fabiola, ti aggiorno:
      - qui eravamo 4 maschietti e 1 femminuccia; ma ce ne sono un altro paio misti che abbiamo visto solo ieri
      - nel prossimo post vi metto le ricettine, sono interessanti
      - l'albero è naturalmente il mio
      - il giorno di Santo Stefano la sveglia-Pripi ha suonato alle 7.15 ... no comment

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  2. Come sempre leggerti é un piacere Federica!
    Come mi ritrovo nelle tue parole!
    Anche io, con i figli e nipoti ormai grandi è mamma e zii decisamente vecchiotti mi sono trovata a domandarmi dov'era fuggito il tempo.
    Sembra ieri che ci trovavamo tutti dalla nonna e...
    Ma non c'é tempo per le tristezze. 15 a pranzo e 30 la sera non mi hanno dato il tempo di pensare troppo.
    Che belli gli antipasti. Bravissima. Aspettiamo le ricette!
    Oggi cerca di riposare!
    Un abbraccionissimo e ancora tanti auguri!
    Maria
    P.S. Certo che mangiarvi il povero Frenk!

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    1. Caspita Maria, che ciurma la vostra!!! Quanto avete cucinato?
      Ricette in arrivo, sì!
      A me dispiace un sacco per Frank, però ... ah, ah, ah ..... era troppo buono!!!

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  3. Sei mitica, che bel menu e che piacevole descrizione di tutto!! BACI

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  4. Ciao cara,
    Noi quattro siamo stati iù bravi allora....
    A pranzzo un po' di affettato e poi gli agnolotti fatti in casa (da me) e il panettone.
    A cena, gli avanzi di agnolotti e il panettone con la frutta,
    Voi... urca!!!!

    ps comunque una volta all'anno si può fare!!!! Daiiii!

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    1. Beh, Patricia, sarai stata pure in tuta, ma gli agnolotti fatti in casa sono roba di lusso, eh!

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    2. Infatti!!! Li faccio solo una volta all'anno... ce ne sono ancora per la befana e l'anniversario di matrimonio qesto è vero , ma mi sono scoppiata!!!!!
      Però devo dire la verità!! CHE BUONI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :)))))))
      Forse è ache merito del macellaio che mi ha servito proprio bene.... massì, dai, diamo il merito anche a lui!

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    3. Lascia perdere, Patricia, che il tocco del macellaio è fondamentale.
      Il mio è andato in pensione due anni fa .... ecco, 'na tristezzaaaaaaaa!!!!
      Lasciamo perdere, meglio!
      Ovviamente, se avanzano prelibatezze ..... ci sentiamo in privato, no?

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  5. Tantisssssimi cari auguri anche a te e a tutta la tua famiglia!
    Un bacio grande e... sono davvero contenta di averti conosciuta... sei troppo simpatica!!! :-D

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    1. Grazie Maryclaire!
      Rinnovo pure qui gli auguri, a questo punto per una buona fine e un buon inizio!

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  6. avevo l'ansia...a un certo punto mi era venuto il dubbio che stessi seguendo una puntata di Hannibal...fin quando non hai specificato la vera natura di Frank! ve lo siete magnato de brutto (come si dice qui a Torino ovvio)
    vabbè...èandata anche quest'anno
    questione 'da che parto della barricata mi metto?': io sono sempre da quella sbagliata, mi spiego, quand'ero tra i piccoli volevo essere tra i grandi, e ora che sono tra i grandi vorrei essere tra i piccoli...insoddisfatta a vita insomma
    ora ti lascio cara amica mia, e aspetto con la dovuta ansia il resoconto del pranzo
    carmen

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    1. Ah ah ah, Carmen, ma sai che, mentre scrivevo mi veniva quasi da ridere, proprio perché mi è venuto in mente Hannibal? Grande film peraltro!
      Quanto alla barricata ... non si potrebbe fare a metà? Tipo tornare bambini solo a Natale? Mi pare equo ..

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  7. I tuoi ti racconti mi fanno sempre impazzire!
    I peperoni in sfoglia sono sfiziosissimi, prima o poi li devo provare anche io ;-)
    Buone Feste!!
    Daniela

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    1. I peperoni sono effettivamente ottimi e rapidissimi da fare. Provali!
      Di nuovo Buone Feste, Daniela!

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  8. io a Natale ho fatto l'ospite: più tranquillità ma meno soddisfazione di certo! con il tuo resoconto hai reso un Natale fantastico e divertente! Buona continuazione!
    lori

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    1. Lori, non credere, ho fatto anch'io parecchi Natali a scrocco, da mamma e suocera. Ma pure con soddisfazione, eh! Vuoi mettere riempirsi la pancia senza fare fatica?

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  9. Dunque, anche le mie pargole dopo ogni abbuffata di qualsiasi festa o festività vogliono sempre, e dico sempre, la cena... e non una robina così, proprio la cena normale.
    Secondo, io non potrei mai, e dico mai, mangiare una qualsiasi creatura che ho chiamato per nome.... non ce la farei proprio.
    E adesso vado a leggermi il discorsetto di ieri, che io faccio sempre le cose al rovescio. =)
    Dani

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    1. Ah ecco, allora sono in buona compagnia!
      Neppure io potrei, Dani, però capisco che, avendo una fattoria (chè quella di mio fratello ormai si può definire tale), si cambia completamente prospettiva. Se non fosse così dubito si potrebbero fare certe scelte.

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  10. Ciao Federica! Come mi sono sentita ... finalmente ... compresa!!! Da sempre, qualsiasi tipo di festa con pasto abbondante sia, i miei figli hanno chiesto ancora ... cibo ^o^ e finché erano piccoli io facevo ma adesso ... finalmente ... sai arrangiano =)
    Comunque, i tuoi peperoni con sfoglia mi sa che erano proprio una golosità!
    A proposito di nipoti ... qui fanno a gara a chi ha superato in altezza lo zio, la zia e perfino i cugini ... altrocché se il tempo volaaaaaaaa
    Mi è piaciuto molto anche leggere le ultime tue righe ... bello condividere creatività e momenti della nostra vita =)
    AUGURI per un dopo Natale altrettanto ricco di allegria e affetti!

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    1. Cara Silvia, pure tu hai cucinato sul cucinato? Ma hanno paura di morire di fame 'sti figli?
      Ribadisco pure a te: peperoni in sfoglia da provare assolutamente!
      Gare: ma tu lo sai che mio nipote grande, quattordici anni, ha il 50, e dicesi 50, di piedi? Ecco, appunto!!! Fa impressione a me, figuriamoci ai suoi genitori!!!
      Condivisione: è veramente così, ed ogni giorno è una conferma di tale convinzione!
      Buon dopo Natale pure a te!

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  11. Bella la cronaca a puntate... Beh anche noi la sera di Natale abbiamo mangiato di nuovo come porcellini... Frank, non mi odiare per la battuta!

    Buone feste!

    Maira

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    1. Ah, ah, ah .... Frank apprezzerebbe .... credo!
      La cronaca non sarebbe neppure finita in verità ....
      Un abbraccio, Maira!

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