Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

9 marzo 2014

Un treno per Carnevale (quando l’impossibile diventa possibile) - 4/4

(continua da qui)

Eravamo arrivati ormai al tanto atteso Giovedì Grasso, che se fosse stato un po’ più lontano sarebbe stato meglio, perché probabilmente il Pripi sarebbe riuscito a guarire, io avrei potuto partecipare allo spettacolo dei burattini, che era stato programmato l’anno scorso, e il costume avrebbe potuto essere indossato. E, invece, nulla!

Così, a malincuore, ho aperto l’armadio e ho messo tutto da parte in attesa del Carnevale 2014: il costume pareva sufficientemente largo per poter essere ancora utilizzato, sarebbe bastato solo completarlo, aggiungendo quel paio di cosette che avevo in testa.

Senonché – e qui non ci crederete, perché sembra davvero un’invenzione per fare audience – il martedì mattina antecedente lo scorso Giovedì Grasso, mio figlio si è risvegliato ammalato. FAN-TA-STI-CO! Cominciavo a pensare che ci fosse una sorta di maledizione sul costume da treno. Ma sarà sfiga? Non ci volevo davvero credere!

Facendo gli scongiuri, mi sono messa comunque al lavoro per completare l’opera, fiduciosa che la febbre se ne sarebbe andata in tempo. Quindi, per decorare la parte posteriore del costume, ho preparato e poi cucito delle semplici scritte.

26

E poi mi sono dedicata ad un lavoretto di contorno: la paletta da capostazione (ché accanto al macchinista, sopra alla locomotiva, ci stava pure bene). Secondo le mie intenzioni ci sarebbe stato anche un bel copricapo e un visetto tutto nero sporco di carbone, ma le mie intenzioni non erano quelle del Pripi e dunque quella che vi descrivo ora è proprio la mia ultima fatica.

Un semplice cartoncino, ritagliato e colorato sia davanti che dietro, …

27

un bastoncino di legno, lavorato leggermente con il Dremel, un po’ di colla e, in poco tempo, …

28

la paletta era pronta.

32

E noi? Ce l’abbiamo fatta pure noi, incredibile ma vero.

Come vi ho già raccontato, sono riuscita ad inventare in tempo zero il mio vestito da clown, ho partecipato con molta soddisfazione allo spettacolo organizzato, ma soprattutto il Pripi è riuscito a guarire abbastanza bene per poter rientrare a scuola il pomeriggio del Giovedì Grasso, giusto giusto per festeggiare (normalmente attendo almeno due giorni pieni senza febbre prima di farlo uscire, uno solo mi pare sempre poco, ma un piccolo strappo alla regola, considerato che si sentiva in forma – o forse era solo agitato? – questa volta si poteva anche fare).

Indovinate un po’ che cosa indossava con grande orgoglio? 

29

30

31

E questa volta, care amiche, la storia è davvero finita (cavolo, mi viene pure la lacrimuccia).

39 commenti:

  1. Belliiiissimooooooo! Finalmente possiamo ammirare l'opera completa: chissà che orgoglioso il piccolo!!!! E la paletta è proprio il tocco di classe ^_^
    Complimenti per la tenacia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Carla, devo dire che sono parecchio soddisfatta.

      Elimina
  2. Wowwww non dico altro !!! :-) un caro saluto Simona

    RispondiElimina
  3. Che lavoro pazzesco Squitty, meno male che carnevale è finito altrimenti ci facevi anche la stazione attorno!! Io l'avrei portato a termine in 5 anni!! Meno male che alla fine se l'è potuto godere!!
    Davvero brava, il tuo piccolo sarà davvero orgoglioso di avere una mamma così!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, ah, ah .... non ci avevo pensato alla stazione! Segno e metto da parte, nel mio armadio c'è sempre posto per le idee, non decluttero nulla!
      Non so fino a che punto si renda conto del lavoro che ci sta dietro, ma dubito! Però non lo pretendo neppure, ci mancherebbe. Di sicuro era molto contento!

      Elimina
    2. Hai ragione, forse non si rende conto del lavoro che c'è stato dietro, ma non potrà non notare quanto il suo travestimento sia bello ed elaborato rispetto a quelli dei suoi amichetti.
      Io avevo la fortuna di una zia sarta che mi preparava i vestiti per carnevale e ti assicuro che per me erano un vanto!

      Elimina
  4. Finalmente...
    Capolavoro, non dico altro. =)
    Daniela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Effettivamente ci ho messo un po', ma sono particolarmente orgogliosa del risultato e volevo veramente mostrarvelo per bene.
      Grazie mille per il complimento. Detto da te, vale doppio!

      Elimina
  5. Lodi all'idea e alla realizzazione. ..il mio x il Cucciolo era mooolto più semplice!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio davvero tanto.
      L'importante è che il Cucciolo abbia gradito. Che costume hai preparato?

      Elimina
    2. Da Bassotto...vallo a vedere! Lui era felicissimo!

      Elimina
    3. Sono andata a vederlo ... mi aspettavo una cagnolone tutto orecchie .... non avevo mica pensato a quel tipo di Bassotto!!!!

      Elimina
  6. Questo abito al Carnevale di Viareggio oggi sarebbe stato ammiratissimo !!!!!!!!
    Complimenti da una carnevalara ^__________^
    Lieta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho riportato questo tuo commento al mio amico di Lucca che, ogni anno, puntuale come un orologio, mi sommerge di propaganda pro Viareggio! Lui ci prova sempre a trascinarmi nella bolgia, ma io resisto!!!
      Comunque accetto i complimenti da una carnevalara doc! Grazie mille

      Elimina
  7. che opera, sei stata grande! nonostante la maledizione del costume da treno!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Serena. Cominciavo davvero a crederci alla maledizione.

      Elimina
  8. Cavoli! Sei stata bravissima!!!!
    Un costume da brevettare!
    Un abbraccio Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Addirittura? Guarda che mi monto la testa!

      Elimina
  9. Tadannnnn!!! Caspiterina che fortunato tuo figlio ad avere una mamma come te! C'è chi se lo sogna un costume così! Come ho detto sei un genio :D bellissimooooo!! Brava brava brava! Ce lo hai fatto sudare, ma il risultato merita davvero.
    Un bacione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ok, Vivy, con l'appellativo di "genio" ti sei guadagnata le visite al tuo blog per i prossimi dieci anni!
      Ah, ah, ah .... non è troppo?

      Elimina
    2. ahahahaha! aspetta che ti passo l'abbonamento! e se ti dico un'altra volta genio diventano 20?? :P :D

      Elimina
    3. Se me lo dici un'altra volta, passo tre volte al giorno, lasciando commenti al limite dello stucchevole! Di quelli che vedi lontano un chilometro che sono concordati precedentemente!

      Elimina
    4. ahahahahaha!!! Genio Genio Genio! ahahahaha
      però... cerca di lasciarli più con nonchalance... :P :D

      Elimina
    5. Difficile! Passare da te è talmente divertente che mi scoprirebbero subito!

      Elimina
    6. Ovviamente passo comunque!

      Elimina
  10. Originalissimo lui e bravissima tu! Potresti prendere ordinazioni per l'anno prossimo e vendere costumi on line!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caspita, non ci avevo pensato! Non penso sarei in grado, un conto è fare una cosa così una tantum, un corso è la produzione per la vendita. Grazie comunque per i complimenti!

      Elimina
  11. Bellissimissimo!!! Tutta questa fatica per una sola festa però non vale: il prossimo anno faglielo indossare tutti i giorni di carnevale, almeno se lo gode! e poi conservalo con taaaanta, tantissima cura, che sarà un ricordo stupendo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti, Rachele, non male come idea, anche se, ad essere sincera, sono stufa di vedermelo intorno e non vedo l'ora di riporlo definitivamente. Di sicuro con moltissima cura, come faccio d'abitudine con le cose cui tengo. Sono una sentimentale e da certi ricordi non riesco davvero a separarmi.

      Elimina
  12. Perfino il costume 3d ti sei inventata! Brava!!! Anche la mia orsetta ne andrebbe matta visto che adora i treni!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Stefania!
      Allora devi proprio metterti all'opera per il prossimo anno!

      Elimina
  13. Che idea originale che hai avuto!!!so che hai lavorato duramente, perchè anch'io ho creato il vestito dell'arcobaleno per la mia topolina, perchè lo indossasse solo per poche volte...ma ti dico la verità: mi sono divertita tanto a idearlo e cucirlo!!!sto già pensando a qualcosa per l'anno prossimo, magari mi puoi suggerire qualcosa tu!!!cmq ho visto che sei una maestra, se ti va potresti trarre spunto dalle attività che propongo nei miei post!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta nell'armadio, Maggiolina!
      Sicuramente il divertimento maggiore è creare e cucire, su questo non c'è dubbio!
      Non sono una maestra. Do una mano alla scuola materna di mio figlio, quando posso. Il secondo blog è nato anche per questo.

      Elimina
  14. Ma che bello! Complimenti per la fantasia e quanti particolari hai messo assieme
    Ciao
    Norma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Norma. In effetti il divertimento è stato proprio quello di assemblare le cose più diverse!

      Elimina
  15. La tua immaginazione non ha limiti, la tua bravura è sconfinata, e la caparbietà che ti caratterizza è infinita...mamma no limits! Vestito favoloso e grande messaggio "tutto è possibile, basta volerlo!".
    APPLAUSOOOO :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fabiolaaaaaaaaaaaaaa, quale commento!!! Troppa grazia!!!!
      Sono senza parole.
      Bacio, bacio, bacio!!!!!!

      Elimina