Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

26 marzo 2014

Mamme in difficoltà #1 - La risata

MD002200Il giorno in cui ho avuto la certezza matematica di essere incinta era un lunedì, me lo ricordo benissimo.
 
Ricordo di aver affrontato la prova della verità con una calma assoluta, senza la più minima esitazione, consapevole.
 
Quella volta era diverso dalle altre volte, era chiaro, perché quella mia tranquillità era già di per sé sospetta.
 
I cinque giorni precedenti, quelli in cui cominci a contare con il fiato sospeso … 1, 2, 3, 4, 5 … erano stati leggeri, ero come in una bolla, e fluttuavo nell’aria senza preoccuparmi più di tanto, senza domande, senza preoccupazioni, nel silenzio.
 
Fluttuavamo in due, in verità, senza fare neppure mezza parola a riguardo, ed era bello librarsi nell’aria in compagnia, senza dire nulla, parlando d’altro, come se quei giorni fossero altri giorni, giorni normali.
 
La camminata nel bosco, il giorno prima, era stata piacevole e rilassante e l’attenzione era focalizzata più che altro sui funghi, in fondo era settembre, no? Eravamo nel pieno della stagione e la butada magari c’era pure stata. Mica si poteva perdere l’occasione di portarsi a casa un lauto pasto.
 
Era tutto talmente normale, che non vedevo davvero il motivo di agitarmi.
 
Poi, con il verdetto in mano, sono scoppiata a ridere.
Semplicemente.
 
Una risata di quelle che partono dal fondo e salgono su, di quelle che ti danno soddisfazione, di quelle che fai, quando stai bene, di quelle che escono tutte d’un fiato e travolgono chi ti sta davanti, solo che davanti non c’era nessuno.
 
Sono quelle risate che non sono solo gioia, sono sfida, sono ironia, sono grinta, sono energia. Sono le mie risate, insomma. Quelle che sembrano strafottenti, ma non lo sono, che paiono prese in giro, ma non lo sono,  che molti non sanno capire, quando da capire c’è ben poco.
 
E’ cominciata così, ridendo.
 
Come vedete mi sono lanciata nell’avventura.
 
 
 
AGGIORNAMENTO Questo è stato l’unico post scritto per Mamme in difficoltà e per un po’ è stato ospitato anche su quel blog.
 

2 commenti:

  1. Ma che bellissimo racconto! Mi son venuti i brividi... le sensazioni sono uscite forti e chiare, compresa la tua risata... l'ho senita sai? :P :D

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    1. Grazie Vivy!
      Lo so, mi si sente sempre quando rido ... anche troppo mi dicono!!!
      Ah ah ah ah ah

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