Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

28 gennaio 2014

Una (Squitty), nessuna (voglia), centomila (cose da fare)

buioPrima o poi i momenti così arrivano, sono sempre arrivati e sempre arriveranno. È che, quando ci sono dentro e lo so che ci sono dentro, a me girano le palle. Sì, perché io sono una di quelle che, se non fa, si annoia, si deprime, si stanca oltre misura. Io ho bisogno delle mie attività, di tutte quante, possibilmente insieme, ben mixate nel corso della giornata.

Adesso, invece, ci sono sì, ma fanno solo casino, aggiungono semplicemente confusione, mi danno l’ansia. Più cose faccio e più penso che non ho voglia di farle, che ho voglia solo di starmene a dormire sotto il piumone, e mi domando perché mi vado ad infognare in questo modo, ché sarebbe bello aver un solo unico hobby e tutto il resto non serve a nulla.

Ma poi questo buio! Avete notato che è sempre buio quest’anno? Mai un po’ di luce, ti svegli che è sempre notte, ora che arrivi il sole passano ore. Le giornate sono sempre corte (ma non dovrebbero allungarsi?).

Io sono meteoropatica, non è una novità. L’altro giorno mio marito mi ha detto che in estate sono un’altra persona, sai che scoperta! Io ho bisogno di luce, del caldino giusto (ché il troppo caldo mi disturba tanto quanto il freddo), di non indossare sei chili di abiti (ché già io odio pensare a cosa mettermi, perché se potessi vivrei in ciabatte e tuta), di uscire fuori e respirare aria buona. Lo so che l’aria buona, volendo, si trova anche in inverno. Ma io non voglio proprio. Io dell’aria buona invernale non me ne faccio nulla, non mi interessa!

Sto sempre cercando la combinazione perfetta per organizzare e bilanciare le attività della giornata e non la trovo. Una mia cara amica, sabato, mi ha detto che vorrebbe essere organizzata come me. Mah … non sono poi così organizzata, perché se lo fossi non sarei qui a scrivere un post del genere.

Comunque, care amiche, non è che in questi giorni non abbia combinato proprio niente, perché qualche bel lavoretto è uscito fuori e il cervello è sempre in movimento, nonostante tutto. Mi domando: non è che il problema sia proprio questo? Il mio cervello sta chiedendo tregua?

Fisicamente, invece, la situazione è disastrosa. Ho una schiena che è talmente inchiodata che pare un'asse da stiro, non faccio sport (che forse aiuterebbe), perché ci sono mille cose più interessanti da fare e non vado neppure in palestra, perché non mi piace il tipo di ambiente.

Questa storia della schiena, davvero, sta cominciando a rompere, perché ogni giorno il fastidio si presenta in forme diverse e, se non impedisce di fatto le mie attività, influisce pesantemente sul mio umore. L’ultimo ciclo di iniezioni non è servito a nulla, dunque? Dunque l’idea che un qualche tipo di attività fisica possa servire, comincia a farsi strada nel mio cervello sempre in movimento, per quanto l’idea di un’attività fisica non mi piace per nulla. Anche perché l’anno scorso, sempre per il medesimo problema, a fare ginnastica ci sono andata ed è stato solo peggio. Ma poi non mi piace, dai. Chi mi conosce sa che sono tutto fuorché sportiva.

Recentemente mio fratello mi ha chiesto di andare a correre con lui. Non so se mi stia prendendo per il culo oppure parli seriamente. Badate io ho tutto ciò che serve per correre, visto che mio marito – anni fa – mi ha pure dotata dell’occorrente, visto che avevo balenato (balenato è davvero la parola giusta, perché come l’idea è arrivata, se ne è pure andata) l’ipotesi di smaltire qualche chiletto in più. In verità ho pure una discreta collezione di biciclette, rampichino compreso, che potrebbero servire allo scopo, ma chi ha voglia?

I chiletti in più ci sono, mica troppi, non sono una balenottera incagliata su una spiaggia, ma – volendo – andrebbero smaltiti, anche solo per rientrare in qualche bel paio di pantaloni. E sapete cosa ho fatto per convincermi? Ho deciso di partecipare alla folle (per me) iniziativa di Sabrina …

07. Mamma Pig

… e se volete ridere, potete andare a leggere della mia disfatta, settimana dopo settimana, perché ho deciso di umiliarmi pubblicamente, visto che in questo modo, forse (e dico forse) il mal comune mezzo gaudio potrebbe spronarmi, laddove proprio io non voglio essere spronata.

Comunque se il decluttering del peso non funziona, quello della casa è cominciato, era in programma già da un po’ e, seppur lentamente, sta dando parecchie soddisfazioni. E questo almeno aiuta! In ogni caso, dovessi incontrare qualche sbandamento pure su questo fronte, potrei sempre pregare la mia santa protettrice Koko Pi, che ormai con il suo gruppone Facebook sta facendo faville e veglia, con sguardo amorevole, su noi poveri mortali (questa, Koko, vale tariffa doppia!).

Detto questo, care amiche, vado a lavarmi e a vestirmi. Il fatto che il Pripi in questi giorni sia ammalato non è poi così male, calza a pennello con il mio attuale stato d’animo, perché mi dà la scusa perfetta per bivaccare un po’ più del necessario (molto più del necessario). E, infatti, sto scrivendo sul pavimento della sua camera, mentre lui è intento a giocare con le biglie (io servo da raccattapalle).

Il senso di questo post sconclusionato e delirante? Oggi non sapevo proprio di che parlarvi, anche se ho materiale accumulato per i prossimi dieci anni, ma avevo comunque voglia di stare in vostra compagnia!

10 commenti:

  1. Forza Squitty siamo tutte con te! Capisco che il mal di schiena possa essere una bella scocciatura, soprattutto per una persona super attiva come te! A me, l'unica cosa che me lo fa passare è il nuoto! E' una manna dal cielo!!
    Ormai alla primavera manca poco: tieni duro e coccolati il tuo bimbo!

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    1. Sono abituata, ormai non ci faccio neppure più caso. So che il nuoto sarebbe un toccasana, ma non amo molto la piscina, l'acqua in generale, anche se so nuotare senza particolari problemi!

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  2. beh mi sa che iniziero' anche io a camminare veloce da settimana prossima, mi do un tempo il lunedi0 mattina e il giovedi' che dici smaltiro' qualche kilo..eheh

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  3. Come ti capisco, piumone divano e un sano relax...mi ci vedo anch'io, magari. Anche i miei bimbi sono malati a casa e ridurre i ritmi frenetici non è male, ma a casa poi le cose da fare sembrano moltiplicarsi. Forse dovremo tirare un po' il freno a mano e perché no magari una corsetta servirebbe. Per la mia schiena è stato un toccasana lo yoga. Ti mando un raggio di sole appena uscito a scaldare schiena e cuore :)

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    1. Me lo prendo tutto il raggio e ricambio, di cuore!

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  4. ciao! Hai messo per iscritto il mio stato d'animo di oggi (mal di schiena a parte). Aspetto con ansia la primavera, in tutti i sensi!

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    1. Sarà ancora lunga. E quando sarà ora di piantare i fiori in giardino, sarà brutto, come l'anno scorso .... le temperature anomale di questi giorni non mi convincono, la pagheremo!

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  5. Riguardo l'argomento sport, mi sono tenuta per anni alla larga dalle palestre, nel senso che pagavo l'abbonamento, iniziavo e mollavo, diciamo pure che la costanza non è il mio forte.
    Poi lo scorso settembre è scattata una molla sconosciuta (ma neanche tanto, visto che la motivazione è solo quella di rimettermi in tono) e mi sono iscritta in una palestra Curves, palestra per sole donne, che vanta un ambiente per niente fighetto e dove trovi dall'adolescente alla signora prossima alla pensione. L'allenamento è leggero, dura solo 30 min e non ho vincoli di orari, visto che posso andare quando voglio.
    Credevo di capitolare già dopo il primo mese e invece sono ancora in corsa e anche se per adesso non ha fatto miracoli (si chiama Curves e non Lourdes!), io mi sento bene e questo è quello che conta di più!
    Ergo, tutto sta a trovare l'attività che ti fa stare bene, io però per la schiena ti consiglierei il pilates, facci un pensierino!
    Baci!

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    1. Fantastica ... Curves, ma non Lourdes!!!!
      Allo stato attuale non posso mettere in programma nulla, ho la casa mezza smontata e zero tempo. Ma sto meditando, anche perché tutti dubitano sulla mia possibilità di riscatto in senso sportivo!
      Toccando ferro la mia schiena è improvvisamente resuscitata, non mi domandare come mai. Visti i i lavori in corso, non ho potuto esimermi dal fare quello che dovevo quindi, a maggior ragione, comincio a domandarmi, se io no debba per forza essere in movimento perenne per stare bene. Boh!
      Ho provato a fare stretching e anche Pilates l'anno scorso, ma probabilmente non era il momento adatto per via dell'infiammazione e ho solo peggiorato la situazione.

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