Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

13 gennaio 2014

Da porta attrezzi a porta asciugamani

Penso di averlo sempre visto quel porta attrezzi in giro per casa. Non so se fosse di mio papà o se fosse uno di quegli oggetti che arrivano da un passato lontano e che poi, inevitabilmente, diventano nostri, anche se nostri propriamente non lo sono mai stati.

Ho cominciato a considerarlo più o meno 16/17 anni fa, quando, ristrutturando casa, l’avevo trovato in cantina. Avevo deciso di recuperarlo per farne un porta mollette da mettere ovviamente nella mia lavanderia e, per questo motivo, era stato dipinto di giallo, non con una vernice coprente, ma con quei colori che lasciano intravvedere le venature. L’avevo pure rivestito internamente con una carta adesiva molto allegra, la stessa che avevo messo dentro la panchetta gialla.

La panchetta gialla non era altro che una di quelle panche apribili nella parte superiore e usate per riporre la legna. Pure quella era stata sistemata per diventare il porta biancheria sporca. E per parecchi anni aveva svolto questa funzione magnificamente, soprattutto vista la quantità di indumenti che poteva contenere.

Il porta mollette, alla fine, mica l’avevo usato, il manico lo rendeva troppo ingombrante per i miseri spazi della mia lavanderia e, dunque, se ne era tornato in cantina assieme alle altre cianfrusaglie. Fino a circa due anni fa.

Dopo l’acquisto della casa dalle persiane verdi, ogni oggetto antico, vecchio o perlomeno datato era diventato appetibile e, così, pure il povero porta attrezzi, abbandonato e ormai sbiadito dal tempo, era risalito ai piani alti.

Eccolo qui:

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Una volta levata la carta adesiva, che mi sono dimenticata di fotografare, risultava obbligatorio preparare il legno con una bella pulizia. Ho usato una soluzione di acqua e ammoniaca, che ho scoperto essere un dei modi migliori per togliere lo sporco dal legno.

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Levato lo sporco e le tracce di colla, ho preferito dare comunque una grattatina con la carta vetrata, per preparare il colore alla vernice.

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Questa volta non ho dato il primer per due assolutamente non validi motivi: a) non ne avevo sottomano b) avevo fretta di completare il lavoro. Ho delle attenuanti? Direi di no. Non si fa e basta: il fondo andrebbe sempre messo!

La prima mano di vernice l’ho data, un paio di giorni dopo, sempre nel bel mezzo del mio salotto cittadino.

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Poi, per gli stessi motivi spiegati qui, il lavoro è stato trasferito in valle e la seconda mano è stata data all’aperto in una bella giornata di sole estivo (e i restauri cittadini sono stati completamente aboliti!).

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Così un porta attrezzi proveniente da chissà dove è diventato parte integrante del minuscolo bagno della mia casa di campagna.

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Questo post partecipa alla splendida raccolta di Daniela

decoriciclo

16 commenti:

  1. Brava! Te l'ha mai detto nessuno che dovresti farlo di lavoro? ^_^

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    1. A dire il vero no. Però, in passato, ai tempi in cui ricamavo, parecchi mi avevano suggerito di vendere le cose che facevo. Ma non ho mai considerato seriamente la cosa!

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  2. Davvero un bel lavoro! Brava come sempre!

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  3. e dovresti proprio considerarla!
    Complimenti, sei bravissima!

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    1. Grazie Sabrina. Come la mettiamo con il fatto che io mi affeziono molto alle cose che faccio?

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    1. Ci ho messo un po', ma alla fine sono riuscita a trovargli una collocazione definitiva.

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  5. Direi un bellissimo utilizzo, un tocco perfetto per un bagno di campagna! :)

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    1. Grazie Beta, devo dire che con poco ho ottenuto esattamente quello che volevo!

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  6. questo riciclo mi piace moltissimo!!! il bello dei vecchi oggetti di legno è che possono cambiare utilizzo ad ogni cambio di umore...
    lori

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    1. In effetti una volta le cose erano fatte per durare, mica come adesso.
      Grazie per la visita!

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  7. E ora dove la trovo una cassettina come quella??? Mi hai dato l'idea del porta mollette, sarebbe fantastico per la mia lavanderia!!!

    Maira

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    1. Pensa, Maira, che l'idea iniziale era proprio quella di trasformarlo in un portamollette. Solo che, poi, era troppo ingombrante con il manico così lungo e ho dovuto metterlo da parte. Non mi entrava nello scaffale.
      Oggetti così si trovano abbastanza facilmente su Subito.it. Pure con costi limitati!

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  8. Bellissima idea! Ci piace davvero tanto!
    Passa a trovarci se ti và
    Mariangela ed Elena <3

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    1. Benvenute nell'armadio, Mariangela ed Elena!
      Vado a sbirciare il vostro blog!

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