Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

17 gennaio 2014

APPUNTI DI CUCITO - Come piegare il tessuto; il drittofilo

Dopo la bagnatura il tessuto è pronto.

È importante capire che il tessuto deve essere piegato, prima del taglio, in un modo ben preciso, che varia naturalmente a seconda del capo che vogliamo confezionare.
 
Ciò per evitare: lo spreco inutile del tessuto e la direzione sbagliata dello stesso.
 
Il tessuto deve essere sempre piegato, mantenendo le due cimose parallele oppure – come in certi casi – sormontate. Inoltre il drittofilo deve essere sempre parallelo alla cimosa. Il drittofilo è il filo della trama del tessuto. Normalmente il drittofilo è segnato sul cartamodello.
 
Seguono alcuni esempi di piegatura del tessuto nella confezione delle gonne.

EPSON MFP image

EPSON MFP image

EPSON MFP image

Osservate le cimose (in rosso) e il drittofilo (in blu).
 
Nei capi di sartoria queste regole sono seguite scrupolosamente, mentre nelle confezioni, soprattutto di qualità non eccellente, il risparmio di tessuto risulta prioritario, quindi spesso la direzione del tessuto non è così importante (1).
 
(1) quante volte avete notato come una maglietta, un vestito, dei pantaloni al momento della stiratura ruotano su se stessi? In certi casi persino quando li indossate? Vi siete mai domandate il perché? Ecco, il motivo è questo: per risparmiare, viene usato ogni singolo pezzettino di stoffa e quindi non sempre la regola del drittofilo è rispettata
 
E voi, sartine, come vi comportate?

10 commenti:

  1. Oddio, io odio le magliette tutte storte! Mi viene un nervoso quando le stiro...
    All'inizio credevo di essere io a sbagliare qualcosa e ci diventavo matta, finché anche a me la sarta ha spiegato 'sta storia del drittofilo!
    Purtroppo succede anche con vestiti di marca pagati un sacco, che non dovrebbero certo pensare a risparmiare stoffa con quello che costano!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tragico è proprio questo. Ma non mi stupisco: il business è business!

      Elimina
  2. io lo seguo sempre!! anche per piccoli progetti!
    bello questo post!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io .. mi hanno fatto venir la psicosi da drittofilo!

      Elimina
  3. Ehm.... se c'è una cosa che maledico nel taglio-cucito è proprio il dritto filo! Ho detto tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una vera scocciatura senza dubbio, però è indispensabile!

      Elimina
  4. Io ho un paio di jeans della conbipel che girano mentre sono indosso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta! E immagino che non te li abbiano neppure regalati, giusto?

      Elimina
  5. Ciao, molto interessante questo articolo... diciamo che dopo aver cucito un costume da ape a mia figlia e aver utilizzato la stoffa, verticalmente, invece che orizzontalmente, ho imparato la lezione!
    ( Mia figlia con il suo vestito da ape a righe in su, ha vinto il secondo premio alla sfilata!! ahahahah).

    P.S.
    A casa mia, i porcellini d'india e il ratto, vengono chiamati Squitty :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Elena, benvenuta! Beh, scusa, le api mica sono tutte uguali ....

      Io sono stata chiamata Squitty da mio marito più o meno 22 anni fa, perché quando comincio a parlare sembro una macchinetta e non mi fermo mai... come i topolini in movimento

      Elimina