Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

13 agosto 2013

Un lampadario … marino

11.copyrightC’era una volta una carinissima giostrina da neonato che il Pripi aveva ricevuto in dono, poco dopo la sua nascita, da una mia carissima amica. La giostrina non era di quelle meccaniche piene di luci e di colori e di suoni che dopo un po’ cominciavi ad odiare, perché li avevi sentiti a ripetizione decine e decine di volte. No, nulla di tutto questo: era molto semplice, era morbida, era leggera, tanto che bastava un soffio d’aria nella camera per farla muovere. Era tutto pesci e stelle marine, sui toni dell’azzurro e dell’arancione.

Ogni tanto si staccava qualche animaletto (a causa delle manate non proprio delicate del pargolo) che poi io ricucivo pazientemente. Devo aver anche sostituito i fili una volta o due, per renderla più resistente, con risultati scarsi però.

10 agosto 2013

Si mangia!

Ci eravamo appostati abbastanza vicino per vederle, ma a sufficiente distanza per non disturbarle.

Il cinguettio era fortissimo, l'agitazione al massimo, non stavano ferme un secondo. Erano impazienti, bramose, ansiose. Attendevano la loro mamma, agognando il cibo. Urlavano la loro fame e si urtavano in continuazione le une con le altre, cercando di mettersi comode, in posizione più favorevole, in modo da non restare indietro, per non perdersi il gustoso boccone.

7 agosto 2013

Lampade di merletto

La scelta delle lampade per il bagno non è stata proprio facile, non tanto perché non si avesse l’idea di come farle (la casa dalle persiane verdi è già ben delineata nella mia testa), quanto piuttosto perché non si riusciva a trovare il materiale adatto per realizzarle, spendendo poco, creandosi poco lavoro (ché già di cose cominciate ce ne sono anche troppe), ottenendo un risultato gradevole.

Ad un certo punto ho anche pensato di farmele da sola (le possibilità ci sono, soprattutto comprando online), ma ho tenuto duro, evitando di farmi prendere dall’entusiasmo per questo nuovo tipo di attività, perché – davvero – non posso fare tutto e mi devo anche porre dei limiti. Mi costa fatica, ma lo devo fare per ovvie ragioni di tempo. Prima o poi avrei trovato la soluzione.

5 agosto 2013

Come i mariti a volte sanno stupire ovvero come ti recupero la camera da letto (parte seconda)

(continua da qui)

01. subito.it - parte secondaLa fotografia dava l'idea di una camera in ordine, non compromessa nella struttura, con una forma insolita per quegli anni: le linee poco bombate, il legno non troppo scuro, nessuna finitura lucida.

Senza alcuna esitazione ho risposto all'inserzione, sperando che non fosse troppo
tardi e nell'attesa  di un riscontro ho cominciato ad elaborare la trasformazione e
la disposizione nella stanza.

4 agosto 2013

Come i mariti a volte sanno stupire ovvero come ti recupero la camera da letto (parte prima)

01. subito.it - parte primaHo sempre detto di voler arredare la mia casa con le persiane verdi con mobili vecchi, comuni, recuperati e poi risistemati. Per limitare le spese sicuramente, ma anche e, soprattutto, per poter sperimentare e mettersi alla prova, per divertirsi e per inventare.

Sulla camera da letto le idee sono state molte e sono mutate non una ma cento volte. Pareva impossibile trovare a prezzi buoni dei mobili poco costosi, con una forma gradevole, di legno buono, in condizioni tali da poter essere lavorati senza interventi che noi non siamo in grado di fare. Soprattutto non si voleva impiegarci vent’anni per avere una camera degna di tale nome.

3 agosto 2013

Toppe trapuntate

07. copyrightLe riparazioni sono la morte del cucito, questo è fuori dubbio. Non c’è nulla di creativo nel cambiare una cerniera, nell’attaccare un bottone, nel fare un rammendo. Sono in genere lavori noiosi che si fanno più per dovere che per piacere. A volte, però, anche in questo campo arriva l’idea brillante che trasforma un’operazione di routine in qualcosa di divertente.

Quella tuta da ginnastica era nata proprio male: nel giro di qualche mese l’elastico in vita si era allentato (le sole cordicelle non erano più in grado di evitare la caduta immediata dei pantaloni) e le attività ludiche del Pripi avevano favorito la formazione di alcuni buchi proprio sulle ginocchia. Se il primo intervento era stato abbastanza rapido ed indolore, il secondo si preannunciava una vera scocciatura.

1 agosto 2013

Plumcake con piselli e gamberetti

00. collage ©Era un sabato sera di gennaio ed avevo voglia di cucinare. Niente di particolarmente complicato, solo qualcosa di nuovo.

Ho consultato allora Giallo Zafferano, uno dei miei siti preferiti, ed ho trovato fra le proposte del giorno questa ricetta: muffin salati con ricotta e zucchine. Mi ha fatto venire davvero l'acquolina in bocca!