Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

10 dicembre 2013

Il pastore e la pecorella - Un pezzo di presepe in trasferta alla scuola materna

L’anno scorso ho cominciato a fare il presepe. È stata una sorpresa anche per me, perché non era mai stato nelle mie intenzioni farne uno. Io amo l’albero in tutte le sue forme ed è così da sempre. Però quando mi sono resa conto che la produzione di addobbi doveva assolutamente fermarsi, perché in casa ci sono dei limiti di spazio e mio marito non può farsi venire un infarto, portando su per quattro piani alberi oltre una certa dimensione, ho indirizzato le mie velleità su altro.

Ma poi, dai, non è che sia stato chissà che sforzo. Per i bambini il presepe ha sempre un certo fascino e il Pripi si è dimostrato davvero contento di questa nuova iniziativa. Direi, anzi, che ha contribuito non poco, assieme al suo papà, alla realizzazione, perché sono stati loro a procurarmi i materiali adatti allo scopo.

Non volevo assolutamente un presepe tradizionale. Per quanto belli e curati, spesso degli indiscutibili capolavori, non li ho mai avuti in simpatia. Preferisco soluzioni alternative, non scontate, frutto della fantasia di chi li realizza. In generale mi piacciono molto semplici, non ridondanti, poco colorati. Così ho  deciso di usare materiali naturali, le pigne anzitutto, poi stoffa, spago, lana, cotone, feltro, legno.

Purtroppo non ho alcuna fotografia delle fasi di realizzazione della capanna e dei personaggi principali. Il blog non esisteva ancora e, sinceramente, l’idea di documentare i vari passaggi non mi aveva neppure sfiorato.

Domenica, però, ho dato vita ad un pastorello e alla sua pecorella, perché le maestre della scuola materna avevano chiesto in prestito un personaggio del presepe di famiglia per allestire quello dei bambini, e il Pripi aveva chiesto proprio questo. Il metodo con cui ho realizzato Maria e San Giuseppe è poco diverso.

Anzitutto bisogna procurarsi le pigne (ottima scusa per fare una passeggiata nel bosco), che vanno lavate bene sotto l’acqua corrente e lasciate asciugare perfettamente per qualche giorno, preferibilmente vicino ad un termosifone, in modo che si aprano completamente. Solo in questo modo, infatti, ci si può assicurare che siano diritte.

00. copyright

La prima cosa da fare è  tagliare la parte terminale della pigna, il suo picciolo (ammesso si chiami così), con l’aiuto di una cesoia. Il fondo deve essere liscio.

01. copyright

Per fare la testa, avevo precedentemente acquistato della palline in legno (proporzionate alle dimensioni della pigna), mentre per fare i piedi avevo comprato quelli già pronti, sempre in legno. Si trovano facilmente nei negozi che vendono materiale creativo.

La prima ad essere incollata con la colla a caldo è la testa, che va fissata sfruttando lo stesso suo buco, nel quale viene inserita la parte più appuntita della pigna. I piedi vanno incollati, invece, sulla parte più larga, verificando subito la stabilità dell’omino. Fate subito la verifica, mi raccomando, la testa pesa parecchio e l’omino tende a sbilanciarsi in avanti.

02. copyright

Con del cotone marrone ho fatto i capelli al pastorello. La testa va cosparsa con colla vinilica (non usare la colla a caldo, perché risulta impossibile fare i riccioli, senza incollarsi le mani; impossibile anche preparare il ricciolo e attaccarlo già pronto, si scioglie subito; in ogni caso la colla a caldo asciuga troppo in fretta). Poi si appoggia il filo.

03. copyright

Arrotolate il filo, formando delle piccole chioccioline. Il numero varia, naturalmente, dall’aspetto finale che si vuole dare alla figurina. Se la testa va poi nascosta con un mantello o con un velo, non è necessario ricoprirla interamente. E’ possibile anche, con lo stesso metodo, fare la barba.

04. copyright

Il nostro amico ha bisogno ora di una veste. Le possibilità sono naturalmente infinite. Io ho riutilizzato un vecchio calzino. Ho tagliato la parte terminale, quella con la trama più sottile, e l’ho aperta ricavandone un rettangolo.

05. copyright

Anche la rifinitura può essere fatta in mille modi diversi, a mano o a macchina. Avendo fretta, ho fatto una cucitura decorativa normalissima.

06. copyright

A questo punto ho preparato il bastone del pastorello, tagliando un semplice rametto molto diritto. Il bastone va incorporato nel mantello e attaccato insieme ad esso.

07. copyright

Mantello e bastone vanno attaccati con la colla a caldo e sistemati in maniera che la veste non risulti troppo svolazzante. Il bastone contribuisce a rendere stabile la figura.

08. copyright

Con il pennarello nero si disegnano gli occhi, con quello rosso la bocca. Sono semplici puntini.

09. copyright

La pecorella, invece, è stata tutta una novità. Ho veramente improvvisato.

Prima di tutto ho scelto una pigna che per dimensione potesse essere proporzionata all’omino.

10. copyright

Ero molto indecisa se ricoprirla di lana o cotone bianco oppure se usare normalissimo cotone idrofilo. Il Pripi ha scelto per me, anche se – vedendo il risultato finale – penso che la prossima pecora sarà del tutto diversa.

Ho preparato tante palline e le ho attaccate con la colla a caldo una vicina all’altra. Con l’aiuto di uno stuzzicadenti ho fatto penetrare il cotone eccedente in mezzo alle scaglie.

11. copyright

Per il muso, invece, ho usato un piede di legno che ho attaccato sulla parte più larga della pigna.

12. copyright

Ho poi terminato di ricoprire la pigna con il cotone e ho disegnato il muso. Non mi esalta, sono sincera, secondo me con la lana sarebbe risultata migliore. Sarà per la prossima volta.

13. copyright

Questo è il risultato finale. Adesso non ci resta che aspettare il ritorno dei nostri amici per metterli vicino alla capanna.

14. copyright

24 commenti:

  1. ohhhh di meraviglia... davvero davvero carini!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Koko Pi, benvenuta! Devo dire che il pastorello è carino, la pecora pare un po' una salsiccia, ma vabbé, era il primo esperimento! A breve vi mostrerò anche la capanna con i personaggi principali.

      Elimina
  2. Ciao, sono nuova su blogger e per far conoscere il mio blog ho pensato che non ci fosse nulla di meglio che organizzare un Giveaway di Natale. Se ti va passa da me! Intanto sono diventata tua follower :)

    A presto, Stefania

    http://nelblogdellemeraviglie.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefania. Lo sai che legislazione e giveaway non vanno d'accordo? Ti consiglio di informarti bene, perché se qualcuno ti segnala potresti incorrere in sanzioni.

      Elimina
  3. Io la pecora la trovo adorabile!

    Il pastore è perfetto.. quando mi capiteranno delle pigne simili ci proverò anche io ^^
    Grazie per il tutorial.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che non mi soddisfa al 100%. Ma conto di fare un nuovo esperimento a breve.

      Elimina
  4. Risposte
    1. Questa si chiama diplomazia! Ok, Barbara, ti mando la pecora per Natale!!!

      Elimina
  5. Io li trovo a dir poco meravigliosi...però mi piacerebbe vederlo al completo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, cara. Sono a letto da lunedì con l'influenza e, a parte l'unico momento di semi-lucidità in cui ho scritto questo post, solo adesso riesco a stare, più o meno, seduta. Appena posso vi mostrerò il resto del presepe.

      Elimina
    2. ciao! mi stavo proprio chiedendo dove fossi finita! Stai meglio?!?!

      Elimina
    3. Praticamente uno zombie!

      Elimina
    4. ciao carissima, quando ti sarai ripresa passa da me, vorrei invitarti personalmente a partecipare alla mia iniziativa "Best of the year"... vorrei anche suggerirti cosa mettere in nomination (una tua iniziativa che mi ha proprio entusiasmato)... ma non posso ... :-)

      Elimina
    5. Ma l'ho vista la tua iniziativa ... per leggere, leggo .... ho solo qualche problema a scrivere cose sensate ..... in verità, nel deliri febbrili, avevo anche più o meno pensato cosa mettere! Guarda, però, che non puoi mica dare suggerimenti, il tuo pubblico potrebbe pensare ad una truffa! Ah, ho visto che hai decorato il blog ... idea originale!!!

      Elimina
    6. hihihi... è solo un esperiemento...oggi voglio provare a mettere la slitta! ho imparato grazie al tuo suggerimento ... attenta a condividere i tuoi "segreti" informatici perché io ne approfitto!

      Elimina
    7. Non sono i miei segreti, ma quelli di Ernesto! Ti pare che da sola sarei riuscita a costruire questo blog?

      Elimina
  6. mamma mia che bello questo presepe...davvero tanto molto originale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio. Ho già le foto pronte della capanna al gran completo. Fra pochissimo!

      Elimina
  7. ps: mi sono iscritta al tuo blog...cosi' ti posso seguire

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma che bello! Sono proprio contenta

      Elimina
  8. la miseria veramente un bel lavoro potresti aprire uno stando al mercatino di Natale... ci hai mai pensato???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A dire il vero no. In molti me l'hanno suggerito, ma non ci ho mai pensato concretamente.

      Elimina
  9. Che spettacolo!!!! L'anno prossimo ci provo

    RispondiElimina