Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

11 novembre 2013

APPUNTI DI CUCITO - Il tessuto

Una volta deciso il capo che vogliamo confezionare, ci rechiamo in negozio per comperare la stoffa necessaria.
 
La prima cosa che dobbiamo verificare, quando acquistiamo, è la qualità del tessuto; per aiutarci in questa scelta dobbiamo tenere presente che esistono dei marchi di qualità e sarebbe opportuno chiedere sempre al venditore di poterli vedere. Solo in questo modo siamo sicuri di spendere bene il nostro denaro.
 
Eccone alcuni:
pura lana vergine marchio pura lana vergine 
 
misto lana vergine marchio misto lana vergine
 
cotone marchio cotone
 
lino marchio lino
 
seta marchio seta
 
Come è evidente esistono moltissimi tipi di tessuto ed è qui impossibile enumerarli tutti. Però ho trovato questa utilissima guida che si chiama Conoscere i tessuti che ho scaricato direttamente dal sito La Moda Online.it. Forse l’avete già vista anche voi.
 
Le mie insegnanti di taglio e cucito hanno dedicato ai tessuti pochissimo tempo e tutto quello che ci hanno spiegato si trova già nella guida che ho appena segnalato. Del resto un argomento come questo richiederebbe da solo un corso.
 
Quello che voglio aggiungere qui sono solo alcune note che mi sono fatta e che non sono altro che le risposte ad alcune domande poste alle insegnanti da alcune delle signore presenti. Forse per chi cuce da anni sono cose ovvie, ma all’epoca per me erano delle assolute novità.
 
Quale è la differenza fra la seta pura e la seta caricata? Si definisce seta caricata quella seta che è stata mischiata con altre fibre oppure che è stata riciclata.
 
Come si riconosce un tessuto di seta pura? Basta sfregarlo con la mano e verificare se emana calore.
 
La seta è sempre lucida? No, solo quella mista ad altre fibre; la seta grezza è opaca.
 
La lana cotta va foderata? Assolutamente no, perché perderebbe le sue caratteristiche di calore.
 
E il lino? Neppure, perché perderebbe le sue caratteristiche di freschezza. Lo stesso discorso vale per la canapa.
 
Si stropicciano più i tessuti misti o quelli puri? Ovviamente i tessuti puri che sono anche più difficilmente reperibili sul mercato.
 
Come si smacchia un tessuto? Il modo corretto di procedere è questo: si pone della carta assorbente o dello scottex sotto la macchia; si bagna abbondantemente un tessuto di cotone (anche un vecchio lenzuolo) con lo smacchiatore; si smacchia con movimento rotatorio sempre dall’esterno verso l’interno della macchia, evitando così che essa si allarghi.

Nessun commento:

Posta un commento