Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

5 agosto 2013

Come i mariti a volte sanno stupire ovvero come ti recupero la camera da letto (parte seconda)

(continua da qui)

01. subito.it - parte secondaLa fotografia dava l'idea di una camera in ordine, non compromessa nella struttura, con una forma insolita per quegli anni: le linee poco bombate, il legno non troppo scuro, nessuna finitura lucida.

Senza alcuna esitazione ho risposto all'inserzione, sperando che non fosse troppo
tardi e nell'attesa  di un riscontro ho cominciato ad elaborare la trasformazione e
la disposizione nella stanza.

Naturalmente la camera veniva venduta più o meno dall'altra parte della regione e questo sicuramente non rendeva le cose semplici. Per me andare a vederla non era esattamente una passeggiata, significava impacchettare il Pripi, farmi 40 km per arrivare in città (dove il caldo estivo era notevole), cambiare completamente direzione, fare altri 40 km per giungere sul posto, visionare il tutto e rientrare. Seppur motivata da sincero interesse, non è che la cosa mi allettasse troppo.

Ma i mariti non dovrebbero soccorrere le mogli in caso di necessità e sollevarle dalle incombenze troppo gravose? Ed ecco allora che, nonostante l'iniziale esitazione (sarebbe stata preferibile una mia presenza per la decisione finale), come melodia arrivò alle mie orecchie un perentorio me ne occupo io, non ti preoccupare. Ne ho approfittato spudoratamente.

Cosi qualche giorno dopo (un martedì di luglio) avvenne l'incontro preliminare fra venditore e potenziale acquirente.

In trepidante attesa, in un'altra valle, io continuavo a sfornare idee, cercando di risolvere un piccolo problema emerso durante il colloquio telefonico con il proprietario della camera. Il comò pareva essere rovinato sul lato a causa della vicinanza eccessiva ad un termosifone. Ora, sistemare un mobile avendolo davanti è già un'impresa; restaurarlo telepaticamente è impossibile, non occorre dirlo; provare a farlo senza aver neppure visto
l'oggetto è da malati di mente. Ok, era prematuro, ma sapete come funziona la testa dei creativi, no?

Non vi dico il fastidio nell'apprendere che sì, ho visto la camera … carina. E già qui il mio entusiasmo cominciava a ridimensionarsi. Mi pareva impossibile. Ma poi, aspettate, beh … non è messa molto bene. Stentavo a credere alle mie orecchie, una mazzata sulla mia mente in fermento. E avanti così, una telefonata di quasi un’ora fra una moglie delusa e sconcertata e un marito che si mostrava poco convinto, scettico e veramente poco entusiasta. Unica cosa che pareva valesse la pena acquistare erano gli specchi … veramente belli, molati alla vecchia maniera. Io tenevo duro, enumerando tutti i pro dell'operazione, calcando la mano sulle potenzialità di quei mobili, manifestando un’incondizionata fiducia nella nostra abilità di restauratori, sorvolando chiaramente su tutti i problemi di ordine pratico, ottenendo alla fine un laconico Ok, telefonerò domani.

Il mercoledì fu il giorno della doccia fredda: un signore del paese del venditore, munito di furgone, ci aveva preceduti e la camera era stata venduta. Non avete idea di quanto io sia rimasta male, quasi un insulto personale. Ma del resto, siamo sinceri, una camera intera a quel prezzo quanto poteva durare?

Rimanevano incomprensibili – per quanto a quel punto non avesse più molta importanza – i motivi del suo acquisto, suo di quello lì: poteva essere qualcuno con scarsa disponibilità, va bene, perché chi se la poteva filare altrimenti una camera del genere? Sono diventati tutti restauratori? Ma è una camera vecchia, accidenti, che cosa se ne fa? Ma poi, aveva i vetri molati, lo specchio un po’ ondulato, come una volta…. e avanti così con considerazioni farneticanti. Mi veniva da piangere.

Sono rimasta con il magone per tutto il giorno seguente, incazzatura raddoppiata anche dal fatto che la due ruote del consorte pareva avere dei problemi ed era impossibile, quindi, ricongiungere la famiglia prima del venerdì. Anche il Pripi era deluso, perché il suo papà doveva essere in ferie già dal giovedì sera.

Va beh, pazienza, se tutti i mali del mondo fossero questi…

Venerdì mattina. Stavo rifacendo il letto della mia camera … no, stavo rifacendo le reti della mia camera (si può dire?) e stavo appoggiando i cuscini sul davanzale della finestra (in campagna è un’operazione che si può ancora fare), quando all’improvviso ho sentito un rumore sulla piazzetta, giusto davanti alla chiesetta (perché è questa la vista magnifica che ha la mia casa dalle persiane verdi). Ma chi passa a quest’ora del mattino?

Dovete capire che abito in un paesino praticamente sconosciuto, con una piccola frazione al suo interno appollaiata sulla collina e quella frazione ha una chiesetta propria e una piazzetta propria su cui passano esclusivamente i residenti o qualche trattore che va in campagna. Qualsiasi rumore inusuale, ovviamente, viene subito percepito e qualsiasi passaggio notato.

La mia risata si deve essere sentita in tutte le case vicine, così come il commento … ma ‘sto str … perché un furgone di quelle dimensioni, con il nome di una nota ditta di noleggio, che faceva pure l’unica manovra possibile per arrivare al mio giardino (la manovra della morte, la chiamo io), chi poteva essere, se non il prode consorte che aveva organizzato una fantastica sorpresa per l’ormai imminente compleanno della moglie?

E dentro il furgone, la nostra nuova camera … ops … la nostra vecchia camera fiammante, pronta per il restauro. E, credetemi, era già bellissima così.

03

04

4 commenti:

  1. ...ma che carino! ...e che carina!

    ...la cartella arancione...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma guarda chi si vede, la Cartella Arancione! Non è che diventiamo virtuali anche noi a forza di incontrarci solo virtualmente? Grazie della visita, ero sicura che ti saresti fiondata

      Elimina
  2. Ma guarda tu che sederino!!! E' molto simile a quella che (ti ho scritto nel commento sul mio blog) recuperò l'anno scorso il mio ragazzo e poi abbiamo venduto a 150€ perché mica immaginavamo di dover avere una casa tutta nostra dopo meno di un anno? Ecco, non sai quanto mi sia pentita...
    Vado a riguardarmi il restauro va...

    Maira

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, esatto, è stata una vera botta di ...
      Però penso che, se si tengono guardati gli annunci, è possibile trovare buone occasioni. C'è parecchio giro di mobili usati, più di quanto immaginavo!

      Elimina